CHOCOLAT – Lucca

CH🍩C🍩LAT

Non so se esiste la felicità… ma esiste Chocolat. Una struggente e deliziosa bottega di

cioccolato artigianale, spezie e dolci di ogni tipo, un tesoro per i palati più golosi, una

perla per anime romantiche, una felicità che si trova in 📍Chiasso Barletti a LUCCA.

Chocolat, Lucca, Mangiare a manovella

L’ingresso di CHOCOLAT in Chiasso Barletti

Chocolat è uno scrigno nascosto, una carezza per l’anima, un luogo magico dove i

profumi e la musica ti abbracciano forte forte e ti accompagnano indietro nel tempo.

Chocolat, Lucca, Mangiare a manovella

Entrando non troverete Juliette Binoche e Johnny Depp, ( conoscete il Film?)ma

troverete comunque una storia d’amore, una vera, grande passione… quella che

Benedetta e Monica, dal 2004, mettono nel proprio lavoro. La vetrina è pericolosa…

verrete travolti da sentimenti e ricordi atavici… tornerete bambini di 10 anni, solo

che questa volta potrete comprare tutto quello che vorrete… e lo farete! Cioccolatini di

ogni tipo, di ogni forma, di ogni colore, dai mille gusti. Praline, Dragées, Gelatine,

Meringhe, Arancini, Marron glacé, Noci tartufate, Nocciole, Mandorle e Chicchi di

Caffè ricoperti da Cioccolato Extra fondente oppure al Latte. Vasi in vetro colmi di

Praline di ogni tipo, di ogni gusto, Torte al Cioccolato, di Verdure, Fichi e Noci, Strudel

di Mele, potrete acquistare Miele e Marmellata, Biscotti e ricette per prepararli.

Chocolat, Lucca, Mangiare a manovella

Chocolat, Lucca, Mangiare a manovella

Chocolat, Lucca, Mangiare a manovella

Chocolat, Lucca, Mangiare a manovellaChocolat, Lucca, Mangiare a manovellaChocolat, Lucca, Mangiare a manovella

Tantissime Erbe aromatiche, molte varietà di Sale, Pepe, Paprika e Peperoncino, Tisane,

Miscele e The di ogni tipo, anche Fiori per cucinare. Gli occhi rincorrono così tante

prelibatezze che anche le pietre dei muri sembrano commestibili. Impossibile non entrare

a far parte, anche solo per pochi minuti, del loro affascinante e seducente spettacolo.

Chocolat…  assolutamente imperdibile.


CHOCOLAT

Chiasso Barletti 17 – LUCCA


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io CUCINO – Gionata D’alessi – Bibbona

io CUCINO

⌯   Gionata D’alessi  

 

Se non avete mai visitato il paese di Bibbona (LI), avete due validissimi motivi per farlo.

Il primo: ammirare la meraviglia del centro storico, passeggiare e restare affascinati

dai colori caldi delle vie di questo antico borgo medievale, vecchie strade lastricate, archi

fioriti, chiese, antichi portali di case in mattoni a faccia vista, la rocca…  dai balconi poi

vi terranno compagnia gli occhi e il parlottare della gente del posto, insomma…  soltanto

questa suggestione vale una visita.

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

 

Il secondo motivo si chiama “io CUCINO “, il Ristorante di Gionata D’alessi.

 

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Avevamo super-prenotato con una settimana di anticipo, pensare infatti di sedersi

a questi tavoli arrivando all’improvviso è facile come incontrare il Papa al McDrive

che guida una Ferrari. La veranda, oppure il déhor, come dicono quelli che parlano

bene, è intimo e molto curato, avvolto dal verde delle piante, i colori e le luci sono

dosati alla perfezione, l’atmosfera potrebbe essere quella di una cena in famiglia

con un sottofondo musicale di tutto rispetto… la pace del borgo di Bibbona.

 

io CUCINO, Gionata D'alessi, Bibbona, Mangiare a manovella

La veranda del Ristorante “io CUCINO” Gionata D’alessi, a Bibbona (LI)

io CUCINO, Gionata D'alessi, Bibbona, Mangiare a manovella

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Arriviamo di sera nella piccolissima Piazza Mazzini, e l’accoglienza amichevole del personale,

malcela un gran “mestiere” nel condurre la sala, il servizio è attento e informale, nel senso

che si fa uso della simpatia, ma si conosce molto bene la giusta misura tra “il dare del tu” e il

“buonasera signori”.

io CUCINO, Gionata D'alessi, Bibbona, Mangiare a manovella


Arriva una cosa sul tavolo che a noi piace più della loro mise en place dai toni

semplici… un piccolo tagliere di legno con sopra una sottile schiacciatina, talmente

ghiotta, da pensare di proibirne l’uso ai termini di legge… soprattutto prima di cena.

io CUCINO, Gionata D'alessi, Bibbona, Mangiare a manovella

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

Cercando tra le tante esperienze professionali di Gionata, troviamo la Provenza di

Antibes e Juan-les-Pins, un importante “fianco a fianco” con Luciano Zazzeri ai

fornelli della sua Pineta, e una prestigiosa conduzione dell’Osteria Magona a Bolgheri.

io CUCINO, Gionata D'alessi, Bibbona, Mangiare a manovella

Gionata D’alessi nella cucina del suo Ristorante a Bibbona (LI)


 In una cucina dalla mano brillante ed estroversa, non si perde di vista quelle

che sono le radici della tradizione Toscana, la Carni primeggiano, e ricco è l’uso,

nelle sue preparazioni, di materie prime locali. La partenza è affidata ad una Cruditè

di Chianina e una Tartare con le sue Senapi. Giusto per non saltare i primi piatti ho

assaggiato dei Maltagliati alla Pernice ( se non l’avessi fatto… soprannaturali!! ).

Stavo leggendo i Secondi, quando… SBAMM! Un piatto che mi fa perdere qualsiasi

possibilità di resistenza e di controllo, dotato di forza oscura e travolgente, penetrante,

persuasivo… Il Coniglio nostrano in porchetta ( morbido… succulento, ambrosico) .

 Tania mentre morde con gusto la sua Tagliata di Cinta Senese, mi dice: “Non sai

cosa ti stai perdendo)

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Cruditè di Chianina

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La Tartare e le sue senapi

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Maltagliati alla Pernice

 

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Coniglio nostrano in porchetta

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Tagliata di Cinta Senese

Consistente e appassionata la Carta dei vini, se non avete le idee chiare rischiate di perdervi

nell’infinito dell’Enologia Toscana, Nazionale e oltre confine. Siate curiosi, sono tante le

etichette di zona di cui poter approfittare, scoprirete dell’ottima qualità ad un prezzo ancora

ragionevole, se invece volete brillare come un taste-vin alla luce del sole, non avrete che da

chiedere, non mancano i giganti dai nomi più pregiati.

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Per la scelta della bottiglia di stasera, abbiamo seguito e subito il fascino che il lavoro

e l’impegno dei  piccoli produttori di zona esercita su di noi, quelli che sposano una

causa e s’innamorano di un tramonto sulla loro terra, dove poi pianteranno le loro viti.

Può essere il caso di Massimo Pasquetti che a pochi chilometri da Suvereto, nella propria

Azienda ” I Mandorli “, ha prodotto questo ottimo Cabernet in purezza.

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Il Toscana IGT “Vigna al Mare” 2016 de I Mandorli – Cabernet sauvignon e Cabernet franc


Mentre aspettiamo uno dei momenti più attesi della cena, quello dei Dolci, ci vengono

offerti dalla casa dei Biscotti di pasta frolla con Crema Pasticciera all’Arancia.

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Pasta frolla con Crema Pasticciera all’Arancia

I Dolci sono raccontati a voce, io sono concentrato come un concorrente di

“Lascia o raddoppia”, mi sveglio solo quando la voce narrante pronuncia

la parola Gelato. La mia scelta è un trittico da campionato del mondo: Pistacchio,

Arachidi e Nocciola, una struttura superba, morbidamente cremoso. L’altro Dessert,

almeno  per noi, non avrebbe avuto senso se non avesse contemplato “quel gelato” li,

infatti il gelato è arrivato, e pure accompagnato da un Tortino disumano ( di cui non

ricordo il gusto… forse Amaretto… boh! ). Crediamo davvero di aver regalato al nostro

palato cinque minuti di carezze…  una vera goduria.

io CUCINO, Bibbona, Gionata D'alessi, Mangiare a manovella

Tris di Gelati. Arachidi – Pistacchio – Nocciola

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

Vi portiamo a visitare l’interno, che a parer nostro può essere considerata la vera chicca

di questo locale Bibbonese. Un intelligente restauro conservativo regala agli occhi della

clientela una bella sala in pietra,  una volta ospitante un vecchio frantoio, la macina al

centro della stanza rivela l’antica destinazione d’uso. I colori delle pareti e del soffitto

in legno si fondono alla perfezione con i toni naturali usati per i tavoli e gli arredi.

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

Molta semplicità e raffinatezza nel progettare le griglie in ferro che sostengono le bottiglie

dei vini, sono scaffali dal disegno esile, evidentemente forti fisicamente ma delicati

nell’immagine, si rendono quasi invisibili, le bottiglie sembrano quasi sospese in aria.

io CUCINO, Bibbona, Mangiare a manovella, Gionata D'alessi

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Forse la penserete come noi, un posticino così carino e accogliente non avrebbe bisogno di

altro per essere perfetto, invece Gionata ci sorprende con la sorpresa finale. Dopo cena,

mentre facciamo due chiacchiere, ci mostra proprio sotto la piazza, una stanza  che ha

tanto il sapore di rifugio segreto… una stanza che concede, non senza un pò di gelosia e

timore,  soltanto ad amici e conoscenti, sicuramente a persone che amano il mondo del

cibo e l’arte del buon bere. “Ci sono anche i vini della mia cantina personale“, mentre

parla trasmette tutto l’orgoglio dell’uomo che ama quello che ha costruito, è determinato

e gentile, requisiti indispensabili per distinguersi in questo non facile settore.

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io CUCINO – Gionata D’alessi

Piazza Mazzini – Bibbona (LI)

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La Parte degli Angeli – LUCCA

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Via degli Angeli a Lucca

La Parte degli Angeli

Conoscete la leggenda del Pifferaio magico? Incantava tutti con il suono del suo flauto

magico e riusciva a farsi seguire dove voleva lui. Sicuramente la musica di questo

sconosciuto ha stregato anche noi, nel nostro caso però, il  pifferaio magico ha un nome:

si chiama Leonardo Calò.


Provate a digitare il suo nome sulla ricerca di Google, i primi risultati un medico chirurgo

specializzato in cardiologia, non è una combinazione, tutti e due infatti hanno a che fare

con il  cuore. Uno lo ha studiato e lo cura con la medicina in maniera egregia, l’altro lo

utilizza da anni come ingrediente  principale in ogni nuova avventura in cui si immerge.

Siamo andati per l’ennesima volta ad incontrarlo, per capire se il suo charme e il suo

carisma, avessero su di noi ancora quel grande ascendente di sempre,  oppure no. Ancora

una volta Lucca. Camminiamo tra i dedali del centro storico con l’indirizzo in mente,

troviamo il posto, (non è difficile, pochi minuti dalle vecchie mura) l’ingresso, come tutti

i locali di Leo, non è “urlante”, ma riservato… poetico.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Appena entriamo veniamo catturati da un suono seducente, ammaliante… come di sirene,

si chiama Jazz, ecco dov’è che si nasconde l’anima.


Attraversiamo i tavoli, l’atmosfera è calda e talmente rilassata da farci sentire bisonti che

scorrazzano in una cristalleria.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Pochi metri, e dopo la sua stretta di mano,  finiamo nell’abbraccio del Comandante.

Come stai Leo? ”  In formissima !!   ( sorrido e penso:  siamo al sicuro! )

Sorpresa! El comandante està a quì!

Rapido, sirvale un vermuth, el Comandante està a quì ! “

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sala della Parte degli Angeli ha un aria amichevole, elegante ma non troppo, un posto

 molto piacevole dove cenare. In fondo alla sala, dominante, proprio al centro, come fosse

  un palco per concerti di gusto, un tavolo in legno ospita prosciutti, formaggi,  verdure, vari

tipi di pane, dolci, insomma…   l’interpretazione contemporanea dell’antico ” Ben di Dio”.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo CalòLa Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La sala più piccola è come uno scrigno… ospita un tavolo solo, la puoi fruire a seconda del

tuo stato d’animo, scegliere  la riservatezza, per una serata all’insegna dell’intimità, oppure

 in amicizia, e sfoggiare il cameratismo più fanciullesco e goliardico.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

…è questo, dunque, il bel compendio di un’esistenza di languor


Nella stagione più calda, la Parte degli Angeli è fornita di una corte interna per cenare

“al fresco”come direbbero gli anglosassoni mutuando una definizione Toscana. Inutile

dire che l’allestimento è semplice, ma giocoso, raffinato e di buon gusto.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La porta che conduce nella corte esterna

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo CalòLa Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Vi abbiamo voluto far vedere il fuori, in una veste meno giornalistica, più poetica,

divertendoci ad evidenziare solo i dettagli, (cosa che Mr Calò cura moltissimo e a

cui tiene particolarmente ) ….. ma torniamo dentro.

I flûte che si riempiono con del Franciacorta stanno a significare: benvenuti al tavolo…

e le parole di Leonardo ci raccontano il Menù.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Abbiamo scelto i piatti che vedrete nelle foto, ma se leggendo il Menù vi doveste trovare

indecisi, affidatevi con fiducia,  chiedete consiglio e non ve ne pentirete, verve e competenza

vengono espressi con stile e grande passione.

…siamo angeli stregati da infinita allegria,

siamo angeli confusi da una grande maestria

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Burrata affumicata, Acciughe dissalate di pesca a lampara, Pane croccante ai Cereali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le Cozze ripiene dell’Emiliana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Mezze maniche di Pasta fresca di Semola al Sugo di Polpo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Baccalà in agrodolce, aggiustato con Pinoli, Uvetta, Olive e Cipolle caramellate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Zuppa di pescato del giorno, sfilettato e senza lische, nel brodo di pesci di scoglio rinforzato – aggiustata di seppie, calamari e cozze alla moda del Ciupin

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla Campania è venuta a trovarci la Signorina  “Falanghina Roccamonfina”

( Villa Matilde) un IGP dal gusto profondo ed elegante.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

“Falanghina Roccamonfina”. IGP Villa Matilde

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOLCI

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

La Schiaccia briaca croccante e la Crema al Mascarpone profumata all’Aleatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Il nostro CheeseCake con la salsa di fichi freschi

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Mousse di Castagne, Marmellata di Arancia e Crumble al Cioccolato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo il caffè, io che non sono un bevitore, ne tantomeno intenditore di Whisky, chiedo

fortemente a Leonardo se ce ne fa assaggiare qualcuno. In realtà è una scusa, la verità

è che adoro starlo a sentire quando mi racconta da dove viene quel prodotto, come viene

fatto, le varie lavorazioni, ecc. ecc. Islay, è un isola Scozzese dove c’è più Whisky che acqua,

ci sono otto distillerie, ed è nota in tutto il mondo per i suoi Whisky torbati e affumicati.

Alcuni sostengono che siano i migliori al mondo, ma voi non lo fate per sapere qualcosa in

più sul Whisky, introducete soltanto l’argomento e fatelo parlare…  ne resterete affascinati.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…a volertelo spiegare non saprei, non avessi questo sogno morirei

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo CalòLa Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parte degli Angeli ha carattere…  personalità, il concetto di accoglienza, è reinterpretato

in maniera “easy” ed elevato al suo massimo potenziale, la cucina è sempre definita

e cifrabile, il servizio è cortese, riservato e attento. Ci rilassiamo… e dopo cena, col bicchiere

in mano, vengono fuori in modalità “random” storie di amici, posti e locali, a cui Leo ha dato

tanto e tanto ha ricevuto, in tutti questi posti abbiamo bevuto, mangiato… gioito.La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

É realista, determinato, innamorato del suo lavoro, ma disincantato quanto basta.

Avere un’idea sensata, conforme alle potenzialità che si vogliono esprimere (nonché

economicamente redditizia) e perseguirla, non è infatti cosa semplice, né scontata. Noi

ci fidiamo e basta. Non mi chiamo  Jim Murray’s, e non ho nemmeno una

Restaurant Bible”, ma io, uno come Leo, lo vorrei con me in qualsiasi tipo di avventura.

La Parte degli Angeli, Lucca, Mangiare a manovella, Leonardo Calò

Leonardo Calò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…ti splende negli occhi la notte di tutta una vita

passata a guardare le stelle lontano dal mare..  

( forse non troppo lontano )


Siamo stati cosi bene, che non vogliamo e non possiamo proprio non condividere

questo stato d’animo con qualcuno… e non un qualcuno qualunque, visto il posto in

cui ci troviamo, faremo  evaporare una parte della nostra serata… agli Angeli ,

giusto un 2%.


I  VERSI IN ROSSO SONO DI PAOLO CONTE


 La parte degli Angeli

Via degli Angeli, 23  LUCCA

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La Pentolaccia dai Cecchi – Ponte Buggianese

La Pentolaccia dai Cecchi

A poco a poco, le vecchie trattorie di una volta,  stanno cedendo il passo a ristoranti, sempre

più spesso…  senz’anima, prodotti copia-incolla importati da altri stati, siamo dispiaciuti di

questo perché insieme a loro, se ne va anche la nostra cultura gastronomica. In Toscana però

siamo messi bene, possiamo ancora approfittare di questi luoghi dove si mangia come a casa.

Perciò… quando il richiamo dei piatti della mamma (o per alcuni della nonna) si fa sentire

nella testa e nello stomaco come l’urlo di Tarzan… serve una trattoria di quelle “di sostanza”,

con pochi orpelli, diciamo… tutta polpa!

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

Siamo in località Albinatico (Ponte Buggianese), la “Pentolaccia dei Cecchi” di Guido e Paola,

si trova proprio di fianco alla chiesa del paese, 6 anni di gestione per la famiglia Cecchi che

propone una cucina di tradizione, come una volta, e a prezzi di una volta.

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

L’abbiamo chiamato il giorno prima per prenotare: “Guido! Che ci fai di buono per domani?

Si voleva venire a pranzo da te! ” Lui… ”che volete mangiare?”  Noi… “che hai preparato?

Lui… “Se volete mangiare qualcosa di particolare ditemelo… di pronto non c’è mai niente,

cuciniamo a seconda della spesa che facciamo la mattina e quello che offre il mercato… e la

stagione, Noi… ”va bene Guido… ci va benissimo quello che farai, non preoccuparti ”.


L’interno è spartano, sia negli arredi che nello spirito, nessuna concessione all’eleganza,

regna soltanto una calda atmosfera casereccia.

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

Qui non c’è il menù… è narrato a voce con modi schietti e pochi salamelecchi, e anche

il tu è d’obbligo, e chi te lo da è un oste simpatico, istrionico, dalla stazza e dalle mani

robuste, spesso appoggiate sul tavolo, ma solo se gli starete simpatici.

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

Le numerose foto alle pareti, racchiudono un pezzo sicuramente importante della vita

e della carriera di Guido, (Guidino per gli amici) come ex driver.

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

Ricordi della carriera di Guido, come ex driver


Ci siamo dilungati anche troppo, questi non sono posti per farcire Instagram o per

incontrare quello o quell’altra, qui si viene per mangiare, e dagli sguardi un pò storti

che ci piovono addosso, capiamo subito che è meglio nascondere il telefono e cominciare

a fare sul serio.

La pentolaccia dei cecchi, Mangiare a manovella, Trattoria la pentolaccia

La pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Penne al Ragù

La pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Spaghetti all’Amatriciana

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Penne all’Arrabbiata

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Coniglio e Pollo in umido con le Olive

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Cotoletta alla Milanese

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Spezzatino con le Olive

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Scamerita alla griglia

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Piselli al Prosciutto e Erbette

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Patate fritte

Siamo al tavolo in compagnia di Alberto, Sara, e delle loro bimbe, Allegra e Viola, sono loro

che ci hanno indicato questa trattoria, che conoscevamo già … ma nella vecchia gestione. Ci

hanno parlato anche di una mitica “Carbonara“, uno dei motivi per cui dovremo tornare.


I dolci,  ci è sembrato di intuire, essere sotto la giurisdizione della Signora Paola, da oggi

soprannominata.. La signora dei dolci freschissimi“.  Ignari del rischio che potevamo correre

gli abbiamo chiesto: “Paola… i dolci li fate voi?”  Con lo sguardo di chi è indecisa se prenderti

a schiaffi o spiegarti le cose, ci ha risposto: ” Certo… conosco solo un modo di fare i dolci, si

prende il latte, le uova, la farina..” appurato che ha scelto la seconda risposta, dobbiamo

assolutamente informarvi… gusterete un Crème Caramel che vi porterà vicinissimo alla

commozione, provare per credere.

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Paola con i suoi freschissimi dolci

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Crème Caramel (che ve lo dico a fare…)

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Tiramisù

Spesso queste trattorie sono descritte come “posti da camionisti”, (veri conoscitori del buon

mangiare) ma sono proprio questi luoghi “veraci”, che alla fine raccontano la verità della

nostra tradizione, in tutta la sua semplicità e schiettezza. Per comprendere con pienezza

l’anima di questi luoghi, dovrete avvicinarvi con fare leggero e propensi allo sberleffo, pronti

a sorvolare se la perfezione culinaria non è stata raggiunta, ricordate sempre che mangiare,

sarà l’unica cosa di cui non potrete fare a meno… siatene felici, sempre. Mentre voi riflettete

…noi prendiamo il caffè. A presto

Spesso descritte come “posti da camionisti”, (veri conoscitori del buon mangiare) queste trattorie veraci, raccontano la nostra tradizione in tutta la sua semplicità e schiettezza.


Spesso descritte come “posti da camionisti”, (veri conoscitori del buon mangiare) queste trattorie veraci, raccontano la nostra tradizione in tutta la sua semplicità e schiettezza.

Trattoria La Pentolaccia dai Cecchi

Via Porrione, 119, Ponte Buggianese – PT


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Circolo SOMS Capriglia – Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia  – pietrasanta  🌿

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia – Pietrasanta

Dobbiamo questa segnalazione a Caterina e Gioele, goliardici d’indole, conoscitori-scopritori

di piccoli e grandi posti, in cui cibo e anima sono inscindibili.


Dove

Una volta arrivati a Pietrasanta, tre minuti di curve in mezzo al verde degli ulivi, vi

separano dalla frazione di Capriglia. È una Versilia diversa quella che si incontra mentre

si va alla ricerca di questo Circolo. Dimenticate gli stereotipi tipo mare, barche, spiagge

e stabilimenti balneari, qui sulle Colline di Pietrasanta si respira un clima più disteso,

più nostalgico, dove il territorio influisce in maggior misura sui suoi abitanti, per la

precisione… 250 anime. Proprio all’incrocio dei Sentieri del Parco delle Apuane, si trova

il SOMS, (Società Operaia Mutuo Soccorso) in un edificio del 1800, una volta adibito al

servizio della comunità come pronto soccorso.

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo SOMS di Capriglia (LU)

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

È una giornata limpidissima con il sole, non esiste rumore, c’è una sola macchina nel

parcheggio oltre la nostra, il che mi fa credere addirittura di essermi sbagliato con la

prenotazione, perché fuori non c’è anima viva.

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Il Locale

Niente di più sbagliato… apro la porta e capisco subito perché fuori non c’è nessuno: sono

tutti dentro! Me felice…questo è quello che volevo vedere, tavoli ingombri di gente che

mangia, non guarda come sei vestito, oppure con chi sei venuto o se hai bambini piccoli…

il suo intento è solo quello di mangiare e stare in compagnia.

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Ci mettiamo da una parte perché il cibo passa veloce, piatti pieni che vanno e piatti

vuoti che tornano, schivo un tagliere di formaggi e affettati con cui invece avrei fatto

volentieri un frontale, e alla ragazza che si sofferma con un piatto fumante di Tordelli

al ragù, dico: “siamo in cinque… abbiamo prenotato ieri”, venite, siete di sopra!


Sulla destra del bar,  immancabile in un posto come questo, c’è una vetrina con dentro

dei Formaggi che più buoni al mondo non ne potrete mangiare: I Formaggi della Fattoria

Corzano e Paterno (guarda la Fattoria). Mentre salgo le scale che portano ad un soppalco

penso… anzi, prima di pensare vedo… prosciutti, culatelli e insaccati vari… e solo dopo

allora penso: questi sono posti “veri”, quelli dove si gioisce e i sensi si appagano,  posti

veraci, autentici, dove il rapporto umano fa ancora la differenza.

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo Soms Capriglia, Corzano e Paterno, Mangiare a manovella

I Formaggi della Fattoria Corzano e Paterno

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta


Ci siamo accomodati al tavolo che sta proprio sotto il lucernario, tra l’altro oggi è il mio

compleanno e con noi ci sono anche i miei genitori, stiamo chiacchierando vivacemente

quando il rumore della lavagna appoggiata sul tavolo ci fa capire che è arrivata l’ora di

ordinare.

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Cosa si mangia

Sarebbe più corretto dire, quando… ci possiamo mangiare, perché le tavole del SOMS

sono sempre prenotate. La cucina Tosco-Ciociara di Daniele Iorio (ex Cibréo a Firenze)

è una tavolozza di colori  abbastanza inconsueti, si mangia il Piccione, il Picchiante, le

Beccacce… il tagliere degli affettati è affidato all’Antica Macelleria Lanè di Pietrasanta,

gli fanno compagnia il Crudo del Casentino, il Culatello ciociaro e le Salsicce, i Sott’oli

sono preparati in casa come le Melanzane i Carciofi e i Bottoncini  (quelli… dice Daniele,

li fa la mi socera ) Una superba squadra di Burrate fresche e affumicate, Mozzarelle di

bufala, Paté di Fegato, Insalata di Trippa, di Lesso con Giardiniera e Acciughe marinate.

La Borragine usata per il ripieno dei Tordelli, così come le Bietole, gli Spinaci, le Rape

e tutte le verdure cotte provengono tutte dall’Azienda Agricola TOSI  (V.Storta 45 Querceta  LU)

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Culatello ciociaro e i Salumi dell’Antica Macelleria Lanè di Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Bottoncini fatti dalla suocera di Daniele e Salse varie

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Burrata e Burrata affumicata

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Tordelli fatti in casa

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Polenta Mareggiata (Farine del Molino Angeli)

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Cavolfiore affogato nella Besciamella

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Torta Ricotta e Cioccolata


Dopo il caffè  e svariate  sfide al biliardino, Gino mi chiede: Babbo… poi in estate ci torniamo

quassù? Certo che ci torniamo! Lui tornerà per il biliardino, e noi per vedere all’opera quella

bella griglia che si trova nello spazio esterno, immagino già fumo e profumo di carne alla

brace, vino e gente allegra,  fresco, tanto fresco,  e poi le luci calde sul tramonto del piccolo

borgo di Capriglia. Il SOMS è anche questo.

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta


Vogliamo ringraziare Daniele e Alice per averci fatto passeggiare nella sua filosofia… nel suo

sentiero, è stato un percorso di cibo, di gesti, e di persone semplici, che ci ha riportato indietro

nel tempo, così come piace a loro… così come piace a noi.


Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta

Prima di salutare, domandiamo sempre agli amici che ci hanno ospitato, dove vanno a

mangiare quando il loro locale resta chiuso per turno, questa domanda l’abbiamo fatta

anche a Daniele. Risposta…. ” dalla mi socera!! ” …provate a dargli torto!

Circolo SOMS Capriglia, Mangiare a manovella, Pietrasanta


Circolo SOMS

Via Capriglia, 98 – Pietrasanta (LU)

Per chiamare clicca sul numero sotto👇

0584771132


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Rivendita N 01 – Tizzana

Rivendita N 01

Le cose migliori, diceva Gabriel García Márquez, accadono quando meno te lo aspetti,

e a noi, con la Rivendita N 01, è successo proprio così. Nonostante le “soffiate” su questo

locale ci fossero arrivate da fonti molto attendibili, in macchina con noi era salito

purtroppo, anche un po’ di scetticismo, più tardi vi spiegherò il motivo. Ebbene, cosa

possiamo dirvi, da stasera Tizzana, questo piccolo borgo medievale che ha una Piazza, una

Chiesa (Pieve di S.Bartolomeo), un Palazzo del Podestà e un Frantoio del 1700… per noi ha

anche un Ristorante, guidato con grande personalità e passione, dove “affidarsi” è l’unico

modo per abbracciare e capire a 360°, il loro modo di fare accoglienza.

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Il Ristorante

Gli ambienti son quelli che ci piacciono… chi ci conosce sa bene che il classico, le sale

super-illuminate, non ci rappresentano molto, al contrario i chiaroscuri, i toni caldi e

le soluzioni personali, dove il carattere del proprietario rifiuta l’omologazione, per noi

è casa… il massimo.  Attraversiamo una veranda con grandi vetrate e grandi piante,

felici di abitarla, tavoli e sedie diversi tra loro, e poi poltrone, vasi, libri, candele e luci

che danno atmosfera, quella giusta, quella che ti rasserena. Difficile non immaginare lo

spettacolo della vista che, da quassù, si potrà godere nella stagione estiva.

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Andrea ci ha riservato un tavolo vista-cucina in un angolo molto carino della sala, c’è

grande attenzione ai particolari e conoscenza nel dosare i contrasti tra materiali e stili,

diversi tra loro.

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

La Cucina

Sono passati pochi minuti da quando abbiamo restituito il Menù, che parla una lingua

molto comprensibile, dice che qui si lavora coi prodotti di stagione, i piatti presenti in

carta quindi, potrebbero cambiare spesso, aggiunti all’ultimo tuffo, o purtroppo, già finiti…

questo per noi è solo un pregio, potremmo definirla una sorta di, “onestà gastronomica”.

Ad interrompere la chiacchierata con Giovanni, la prima coccola della serata, è un assaggio

di Zuppa Toscana. (Buonissima)

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Lo Chef Patrizio Cirri e Claudio Petrucci

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Entrée di Zuppa Toscana

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Mise en place e “inganni” per l’attesa

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Parmigiana di Triglia su Pesto di Basilico e Menta

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Polpo al Vino rosso e Patate Mascè all’Olio Extra Vergine

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Gnudo bianco di Ricotta di Bufala con Burro di Normandia e Salvia

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Risotto con Carciofi e Scampi rossi di Mazzara

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Piccione al forno disossato con Salsa di Mirtilli rossi

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Pancia di maialino marinato nella Senape con gocce di Miele ed Erbette

Dalla cantina (raccontata a voce), escono fuori due Vini Toscani, uno bianco ed uno rosso,

un bianco secco e fruttato, Vernaccia di San Gimignano (SI) della Cantina Panizzi e,

dall’Azienda agricola Piaggia di Poggio a Caiano (PO), un Sangiovese dal carattere risoluto,

generosissimo di profumi: Pietranera IGT Toscana.

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Vernaccia di S.Gimignano – Panizzi ✦  Pietranera – Azienda Agricola Piaggia


Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Cervo, fatto alla vecchia maniera cotto a bassa temperatura

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Baccalà in Salsa Topinambur


Siamo ragazzi dai facili Dolciumi…

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

CheeseCake di Claudio con base di Pan di Spagna

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Torta al Cioccolato con Ginger e Crema di Vaniglia del Madagascar

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Torta di Mele con Marmellata di Fichi

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Pera in ritirata di Carmignano accompagnata da Crema di Mascarpone aromatizzata alla Grappa

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Qualcuno al nostro tavolo, ha chiesto se i Fichi di Carmignano fossero davvero così buoni da

meritare la loro fama…  la risposta non poteva essere che questa!

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

I Fichi di Carmignano


Le sorprese non sono finite perché scendendo solo pochi scalini, troviamo altre due salette

con soffitto in mattoni, cucite addosso per inguaribili romantici o estimatori della privacy.

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

Rivendita N 01, Tizzana, Quarrata, mangiare a manovella

L’Oste Gentiluomo

Tornando all’inizio dell’articolo, una cosa… o meglio, una parola, aveva fatto da freno nel

provare questo locale, questa parola è Catering. Si perché, Giovanni, Patrizio, e tutto lo staff,

durante la stagione estiva hanno appunto, una ditta di Catering che si chiama L’Oste Gentiluomo,

nel frattempo, per motivi organizzativi, la Rivendita N01, viene messa in stand by. Ecco…

hai presente quando immagini che dietro al mondo del catering ci siano quintali di cibo cucinato

in modo modesto, servito senza troppa attenzione ad un numero troppo alto di persone, in

luoghi e spazi simili a mense? Esattamente il contrario, siamo rimasti stupiti, come lo sarete

anche voi dopo aver osservato gli eventi organizzati da questo gruppo di professionisti.

Noterete  una sbalorditiva capacità di interpretare e realizzare i desideri dei clienti, si

fanno le cose in grande e si cerca di farle belle, molto belle, direi bellissime…uniche.


Proviamo ad avanzare una richiesta: Vogliamo la Rivendita N01…

APERTA TUTTO L’ANNO!!!

Rivendita N1, Quarrata, Mangiare a manovella, Oste gentiluomo


Rivendita N 01

 📍Via delle Piastre 13   TIZZANA

Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

3927557225


 

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Caffè del Mercato – Peschino

Caffè del Mercato – Peschino

D’inverno, la Città di Lucca prende fiato, l’anima metropolitana e cosmopolita che

la rende unica nella bella stagione, con l’arrivo del freddo, cede il passo a quella più

intima e romantica, è il tempo in cui i Lucchesi si riappropriano dei loro locali e

delle loro abitudini.

Peschino, caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella, Welcome2Lucca

La Chiesa Romanica di San Michele in foro

 

In Piazza San Michele, proprio sul fianco destro dell’omonima Chiesa Romanica,

come a volerlo proteggere, c’è il Caffè del Mercato… per tutti “il Peschino”. Punto

di ritrovo per giovani e meno giovani, in estate sono centinaia le persone che

frequentano questo locale, musica, chiacchiere, cocktail o un buon bicchiere di

vino, ludico o impegnato, incarna i valori di una socialità d’altri tempi. Aspetto

da Bistrot Parigino con una piacevole atmosfera démodé che, o piace tanto o

niente, i cugini Francesi lo chiamerebbero “Troquet Peschinò”.

Peschino, caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella, Welcome2Lucca

Peschino, caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella, Welcome2Lucca

Tredici anni di conduzione per i proprietari Andrea Cordoni e Marco Chiocca,

forti di una nuovissima cucina ricavata negli spazi interni, hanno deciso di arricchire

la proposta del locale offrendo un servizio di ristorazione più completo. Tanta

passione e niente spocchia, senza fare tanto cinema, l’intento è quello di far mangiare

bene, spendendo cifre oneste.

Peschino, Caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Ci incontriamo, proprio per parlare di questa nuova veste del Caffè del Mercato,

con Andrea Dovichi, Giacomo Mazzoni (Welcome2Lucca e

Ti consiglio un posticino) e lo Staff di Riccardo Tognetti (@riccardofood).

Peschino, Caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella

L’aperitivo è d’obbligo… Peschino per tutti.  Se non vi piace, cade l’argomento, ma

se vi piace non provate a chiedere gli ingredienti, perché nessuno vorrà o saprà

elencarveli con precisione.

Peschino, Caffè del Mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Il “mitico” PESCHINO del Caffè del Mercato (Lucca)

Ci accompagna al tavolo Christian Soriani, Sommelier-Degustatore e prezioso

collaboratore del Peschino, che ci presenta con dovizia di particolari, i quattro vini

che accompagneranno la nostra cena. In elenco le foto dei piatti.

Peschino, Caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Il Sommelier Christian Soriani e la saletta del Peschino

Peschino, Caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Aceto balsamico di Modena “TONDO” e Olio “FABBRI”. Pane cotto a legna del Forno PAGANELLI (Sesto di Moriano)

Peschino, Caffè del Mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Selezione di Crostini con Speck, Scamorza affumicata e Rucola ∙ Tipico Lucchese con Fegatello e Cappero tritato ∙ Salsiccia e Stracchino ∙ Fiori di Zucca farciti con Mozzarella e Acciughe.  Abbinamento con un Franciacorta Mirabella – Saten.

Peschino, Caffè del Mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Ravioli fatti in casa farciti con Burrata e Menta (5%) guarniti con Zucchini trifolati e saltati. Abbinamento con Pecorino Vellodoro delle Cantine Umani Ronchi

Peschino, Caffè del Mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Filetto di Maiale con Bietola rossa e Sformatino di Cardi bio tritati al coltello con Besciamella fresca e Noce moscata. In abbinamento un Primitivo di Manduria – Rocca delle Macie – Mandus

Peschino, Caffè del Mercato, Lucca, Mangiare a manovella

Tiramisù Classico con Pavesini in abbinamento ad un Vinsanto SantoSpirito delle Cantine Frescobaldi.


Mentre sorseggiamo un buon caffè, stanno scorrendo i titoli di coda,  è l’ora di

andare, ma c’è ancora posto per una considerazione finale. Crediamo sia impossibile

“arginare” Il Caffè del mercato con delle definizioni precise, il trasformismo è forse

la dote che lo rende così “sodo” (i Lucchesi capiranno). Tante soluzioni in un locale

dalle mille anime.


Noi stasera abbiamo mangiato bene, abbiamo incontrato disponibilità e gentilezza,

professionalità mai ostentata e voglia di far bene. La nuova Cucina del Caffè del

Mercato vi aspetta.

Peschino, Caffè del mercato, Lucca, Mangiare a manovella

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Caffè del Mercato “Peschino”

Piazza San Michele, 17  LUCCA


Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

0583494127


 

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Ristorante GioviAle

Ristorante GioviAle

Ricordate Forrest Gump?

La mamma diceva sempre… “la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai

quello che ti capita!” Noi invece, quando abbiamo prenotato al GioviAle, sapevamo

già quello che ci poteva capitare… mangiare bene. Come facevamo a saperlo?  Semplice,

le “buone forchette” della nostra città ci hanno preceduto, e hanno fatto rapporto alla

Centrale Operativa M.A.M. (Mangiare a manovella), sono arrivate quasi tutte recensioni

positive, quindi…

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, mangiare a manovella

L’ingresso del Ristorante in Viale S.Francesco d’Assisi

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Quella del Ristorante GioviAle è una storia tutta Montecatinese, una “favola

gastronomica” che inizia negli anni ’80, proprio nella città termale. Accende

i fornelli delle migliori cucine d’Italia e del mondo (Enoteca Pinchiorri, Alain

Ducasse, Le Cirque, ecc.), si arricchisce, si forma, si completa e, nella figura di

cuoco esperto e nostalgico della propria città, torna da noi lo Chef Alessandro

Giuntoli. Ad accoglierlo, ci sono 35 anni di amicizia, quella con Giovanni Biondi,

storico albergatore (Hotel Biondi ★★★★) che, in fatto di accoglienza non ha

certo bisogno di consigli. Gli ingredienti ci sono tutti, la grande esperienza nella

ristorazione e nell’accoglienza, non possono che convogliare in un grande progetto,

un ristorante dal respiro internazionale, sobrio ed elegante ma volutamente gestito

con familiarità e grande mestiere. Nasce così il “GioviAle”, un nome che suona bene

e insieme, rappresenta perfettamente lo spirito con cui Giovanni e Alessandro

intendono lavorare e soddisfare la loro clientela.

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella


Ad accoglierci, troviamo altre due colonne portanti di questo progetto, Mirella

e Fabrizio, che in sala, confermano quanto scritto sopra, gentili e disponibili, non

ci hanno mollato (nel senso buono) di un millimetro  per tutta la nostra cena.

Nella cucina (a vista), a fianco di Alessandro, ci sono Enerind Sallja (Rindy) e

Enrico Rapacciuolo.

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Mirella Pieri e Fabrizio Biondi. La cucina a vista, regno dello Chef Alessandro Giuntoli e dei suoi collaboratori, Enerind Sallja e Enrico Rapacciuolo

 


Gli spazi sono grandi e luminosi, dal mood metropolitano, è un locale capace di

abbracciare qualsiasi tipo di clientela, Italiana e straniera. Il nero e l’oro, accostati

con equilibrio ai colori chiari della sala, donano la raffinatezza e l’eleganza di un

bellissimo runner, che attraversa ed impreziosisce la tavola. Non sappiamo in che

periodo dell’anno leggerete queste righe, ma ricordatevi che il GioviAle ha una zona

esterna di grande impatto, tavoli immersi nel verde di un giardino molto curato,

dove l’unica colonna sonora della vostra cena potrà essere soltanto il volare di un

aereo che passsa a 10.000  metri di altezza.

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Un tavolo e la mise en place. Sullo sfondo uno dei quadri di Alessio Menicocci, commissionati dalla proprietà, che ritraggono la città di Montecatini Terme.


Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Esterno del Ristorante GioviAle a Montecatini Terme – Foto concessa dalla proprietà

Prosecco di benvenuto e amuse-bouche di Patate e Cavolfiore.

Se non abbracciate il Menù degustazione, tra gli Antipasti, oltre alle nostre scelte,

c’erano Le 5 Sorprese dello ChefInsalata di Astice con Patate, Avocado, Finocchi

marinati e Pompelmo rosa ● Misto mare con Verdure croccanti e Salsa di Balsamico

● Il Cacciucco del Gioviale e gli Affettati ed i Formaggi con Miele d’Acacia. Fate

attenzione anche alle Proposte del giorno

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Amuse-bouche di Patata e Cavolfiore

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Il Flan di Branzino con Salsa di Pomodorini datterino appassiti al forno

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

L’Insalata di Carciofi e Parmigiano

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Polpo cotto a bassa temperatura e arrostito sulla piastra con Patate, Olive Taggiasche e Pinoli tostati

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Sformato di Cardi con Fonduta di Pecorino

Nella sezione: Le Ostriche e il Crudo, tra “Le Divine” ● Il Millefoglie di Salmone,

Avocado e MisticanzaIl Mezzo Crudo o Il Crudo di Mareè uscito fuori La Tartare

di Tonno con l’Insalata di Arancia

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

La Tartare di Tonno con Insalata d’Arancia


La selezione dei Vini è ampia, rossi, bianchi, rosati e Bollicine, lasciatevi pure

consigliare, il ricarico è onesto.

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Greco di Tufo “Le Saure” – Cantine D’Antiche Terre


Siamo arrivati alla scelta dei primi. Ora… per chi non lo sapesse, uno dei piatti storici,

cavallo di battaglia dello Chef Alessandro, sono le Crespelle all’Astice. Potevamo noi,

esimerci da questa scelta? Come dite? No?… e invece l’abbiamo fatto, con sofferenza, ma

l’abbiamo fatto, eravamo curiosi di assaggiare…

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Gli Gnocchi ai Frutti di Mare e Zafferano

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Gli Spaghetti “MATT” monograno Felicetti alle Vongole e Agrumi

Ristorante GioviAle, Montecatini, Mangiare a manovella

Le Tagliatelle nere con Gli Scampi

Altri primi piatti ● La Padella del GioviAle (Spaghetti, Scampi, Gamberi, Calamari,

Cozze, Vongole, Polpo, Pomodoro) ● I Ravioli di Cacao con Branzino e Salsa leggera

alla MaggioranaLe Mezze Maniche con Radicchio, Gorgonzola e Gherigli di Noci

I Ravioli al Ragù di Carne ChianinaLe Tagliatelle al Cinghiale.


Gli Street Food Lovers stiano tranquilli, il GioviAle ha pensato anche a loro:

Tarta Burgher di BranzinoPanino con Trippa di Mare ● Crocchette di

Pescato secondo mercato e Chips.


Tanto Pesce ma anche molti piatti di Carne nella voce Secondi Piatti: Le nostre

Catalane di Scampi e Gamberi, Frutta e Verdura ● Grigliata di Spigola, Salmone,

Tonno, Gamberi, Scampi e Calamari con Verdure croccante ● Il Pescato del giorno

al carrello ● La Bistecca alla Fiorentina ● L’Ossobuco con Verdure Brasate ●

Il Cinghiale in umido con Polenta croccante. Le foto dei nostri piatti. 

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Tonno alla griglia in Crosta di Pane, Spinaci e Patate

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Fritto di Calamari, Gamberi e Verdure

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Filetto di Manzo al Pepe verde


Le Golosità del GioviAle

Amelie Poulain  amava rompere la crosta della crème brûlée con la punta del

cucchiaino…  fatelo anche voi, quella che viene preparata in questo Ristorante

ha del leggendario.  DOLCI: Crème BruléeCrumble di Mele Renette su Salsa

alla Vaniglia ● Profiteroles alla Crema con Salsa di Cioccolato e Vaniglia ● Soufflé

al Grand Marnier ● Trittico del GioviAle ● Tiramisù al Moscato o Caffè ● Flan di

Cioccolato con cuore morbido caldo.

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Millefoglie scomposto con Frutta di stagione

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Tiramisù al Caffè

Ristorante GioviAle, Montecatini Terme, Mangiare a manovella

Ristorante GioviAle, Montecatini terme, Mangiare a manovella

Sfera di Cioccolato fondente con Semifreddo al Caffè su Biscotto alle Mandorle e Salsa al Cioccolato bianco

✦           ✦          ✦

Un anno vissuto intensamente quello del Ristorante GioviAle. In un momento dove si

parla solo di cucina, i programmi televisivi  aumentano vertiginosamente, aumenta

purtroppo anche il numero di quelli che aprono senza possedere nessun tipo di esperienza,

scontrandosi con un mondo dove invece la professionalità è un elemento assolutamente

imprescindibile. Questa squadra invece, sa bene, che lavorare materie prime di qualità,

sempre fresche, legate alla stagione, con grande rispetto per la clientela, ripaga… sempre.


❍          ❍          ❍

Abbiamo riscontrato un gran rapporto qualità-prezzo, vorremmo anche potervi consigliare

qualche piatto in particolare, ma il consiglio migliore è quello di farvi consigliare, ed il

motivo è che, per ragioni legate alla freschezza dei prodotti e alla loro reperibilità, i piatti

cambiano spesso.


Ristorante GioviAle

Via San francesco 6a – Montecatini Terme (PT)

Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

0572091059

LUNEDI CHIUSO


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L’Osteria di Angelo – Pieve a Nievole

L’Osteria di Angelo

 

Messi o Ronaldo? Se avessi bisogno di consigli per giocare a calcio, probabilmente suonerei

il campanello di casa loro.  Se mi occorresse un libro, dove cercarlo se non nell’assortimento

di una grande libreria? Idem per i chiodi in ferramenta e le sigarette dal tabaccaio. Stesso

ragionamento per la carne, se avessi voglia di mangiare una bella fiorentina o gustare dei

salumi e degli insaccati fatti come Dio comanda, dove trovarli se non in un ristorante gestito

direttamente da macellai che lavorano, trattano, e maneggiano ciccia da quasi 50 anni?

Macelleria Papini, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

La Macellaeria Papini a Pieve a Nievole (PT)

Era il 1971, quando è nata la Macelleria Papini, in quegli anni nelle cucine Italiane

trionfava la “panna”, i menù dei ristoranti iniziavano quasi tutti con il “Cocktail di

Gamberetti”, i primi erano sempre le “Penne alla polpa di Granchio“, “Farfalle mare

e monti”, “Tagliatelle paglia e fieno”, ecc. ecc. Forse Angelo e la sua famiglia, non

immaginavano neanche lontanamente che un giorno avrebbero servito ai suoi clienti,

piatti così diversi da quelli proposti in  quel periodo, soprattutto in un locale tutto suo.


Nel 2017, Samuele ha aperto, proprio dietro la macelleria, un piccolo ristorante

molto accogliente e ben curato, un locale dall’atmosfera familiare dove si può

degustare tutti i prodotti della sua Macelleria.

Samuele Papini, Osteria di Angelo, Mangiare a manovella

Samuele Papini nella sua Macelleria

L’Osteria di Angelo non è un ristorante con macelleria… bensì una macelleria

con ristorante, tant’è che fino ad una certa ora si può accedere al locale, passando

direttamente per la macelleria. Più comoda è l’entrata principale anche perché

dotata di un parcheggio piuttosto grande, da via Empolese prendete per Via delle

Cantarelle e girate nella prima traversa a sinistra… siete praticamente arrivati.

Macelleria Papini, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Pochi scalini e ci troviamo di fronte all’entrata, lo spazio esterno, preziosissimo nella

bella stagione, appare elegante, minimale e riservato.

L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

L’entrata dell’Osteria

Anche l’interno si presenta con arredi semplici, moderni ma senza nessuna

ridondanza per tavoli e mise en place, insieme al bianco, il vinaccia delle pareti

richiama il colore del vino e dell’uva matura, avvolgente, elegante, corposo.

Spesso, complicare, è più facile che semplificare… invece.


L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Osteria di Angelo, Pieve a nievole, Mangiare a manovella

Osteria di Angelo, Pieve a nievole, Mangiare a manovella

Prestate grande attenzione alla lavagna del “fuori menù” che è appesa alla parete,

perché i piatti scritti con quel gessetto leggero sono importanti e stuzzicanti al pari

di quelli del Menù che trovate al tavolo.


Veniamo al sodo… cucina toscana come incipit generale, non assaggiare i salumi

e gli insaccati del “Papini”, potrebbe risultare “blasfemo”, quindi, neanche a dirlo:

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Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Tagliere dell’Osteria ( Culatello cotto al Tartufo, Sbriciolona, Soppressata, Prosciutto, Crostini con Salsiccia, Pancetta, Pecorino Toscano, Crostini di Carne, crostini con la salsiccia, Carciofi sott’olio e Melanzana piccante )

 

L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a Manovella, Sandro Verdiani

Sapori notevoli per tutti i prodotti del tagliere, personalmente mi alzo in piedi

e regalo 15 minuti di applausi per il Culatello cotto al Tartufo. I complimenti per

le Melanzane piccanti non sono stati da meno e sono finiti soltanto quando è

arrivato il “BIS”. Tra le altre voci spicca una Tartare di Manzo, oppure una

Scamorza fatta al forno con il Prosciutto, delle Bruschette alla SalsicciaLardo

Cavolo nero e Prosciutto croccante – Fagioli, oppure Pecorino Radicchio e Pinoli.


Il Pacchero dell’Osteria al Ragù di vitello e Funghi Porcini, è un piatto ad

elevatissimo livello di soddisfazione culinaria, degno compare, un toscano

doc da sempre plurimedagliato: Maccheroni di pasta fresca con Ragù di

Cinta Senese. In carta anche dei Pici Cacio e Pepe, Tordelli Lucchesi al Ragù,

Tagliatelle ai Funghi porcini.

L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Pacchero dell’Osteria (Ragù di vitello e Funghi Porcini)

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Maccheroni di Pasta fresca al Ragù di Cinta senese


Ci siamo affidati ad un rosso, un Sangiovese in purezza, IGT della Fattoria

Dianella dei Conti Passerin d’Entrèves: Il matto delle Giuncaie.

Sorprendente il rapporto qualità-prezzo per un vino destinato a veder crescere

la sua fama nel giro di poco tempo. Affinato in legno francese per un anno,

questo rosso dai profumi intensi e raffinati ha spostato la nostra attenzione

verso questa azienda che non conoscevamo. Si respira un aria poetica intorno

ai vini creati da Francesco e Veronica, ispirati dai sonetti di Renato Fucini

siamo impazienti di assaggiare anche “Le veglie di Neri“, “Sereno e Nuvole“,

All’Aria Aperta” e “Dolci Ricordi“.

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IL MATTO DELLE GIUNCAIE  2015 – IGT – Fattoria DIANELLA


Semplicità anche nelle proposte dei “secondi”, sostantivo imprescindibile, in

un luogo dove la qualità delle materie prime si fa  priorità assoluta.

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Bistecca alla Fiorentina

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Filetto alla Griglia

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Bistecca di Maiale con Verza “rifatta”

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Filetto di Manzo al “Chianti” con cipolla toscana caramellata

 

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Cinghiale in umido con Olive

 

Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Carciofi fritti e Fagioli cannellini

 

Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Patate al forno e Funghi porcini fritti


Per finire…

Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella


Vogliamo sapere qualcosa di più da Samuele, e lui, nonostante l’ora e la giornata

di lavoro alle spalle, si presta ad un piccolo interrogatorio amichevole (Grazie).

Vi racconto una cosa che mi è rimasta impressa e che, secondo me, fa trasparire

la passione che questa famiglia mette in questo lavoro.

Gli rammento la bontà delle sue Salsicce e lui sorride…”sai, mio padre (Angelo)

è geloso degli ingredienti, mi dice sempre”, ricordati che le salsicce e le altre

cose che facciamo noi, se fanno tornare i clienti soddisfatti, vuol dire che va

bene così, ingredienti, dosi e lavorazioni, quindi non cambiare mai niente,

per nessun motivo, porta tutto sempre dentro di te.” 


A volte ci chiedono come si fa a riconoscere una carne buona, da una meno

buona, la risposta, sembrerà scontata, ma è avere una macelleria di fiducia.

Il vostro macellaio vi dirà da dove proviene, dove viene macellata, la frollatura,

insomma… solo una filiera certificata e sicura garantirà la qualità della vostra “ciccia”.


Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Ricordate che… la Carne, è meglio mangiarla buona una volta a settimana,

che tutti i giorni cattiva!


L’Osteria di Angelo

Via Empolese, 52

Pieve a Nievole (PT)


Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

057281452


CHIUSO

Mercoledi e Domenica


 

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L’Enoteca Marcucci – Pietrasanta

✦  L’Enoteca Marcucci  ✦

 

 Una sorta di Sancta Sanctorum del bere, un luogo quasi onirico dove togliere il guinzaglio

alla voglia di bere e degustare. Gino Carmignani (Fuso) l’ha definita, la “reggia del Vino“.

Enoteca Marcucci, Pietrasanta, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani, Michele Marcucci, Champagne Basetta

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A raccontare, ancora una volta (chissà quante volte lo ha fatto ), la storia dell’Enoteca

che porta il suo cognome, è Michele Marcucci. Lo avviciniamo dopo aver cenato nel

suo locale, in Via Garibaldi a Pietrasanta (LU). È una serata particolare, perché il giorno

dopo l’Enoteca chiuderà per ferie, si avverte un’atmosfera dal respiro più rilassato, e noi

ne approfittiamo per conoscerlo meglio.

Enoteca Marcucci, Pietrasanta, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani, Michele Marcucci, Champagne Basetta

 

 “nasce nel 1987 come trasferimento dell’attività dei nonni, che fin dagli anni ‘50,

vendevano vino in fiaschi e damigiane con consegne a domicilio. In seguito, io e mio

fratello siamo venuti qua con in tasca una licenza di somministrazione di alimenti

e bevande, la mamma faceva la maestra elementare e il babbo lavorava in banca,

solo dopo, si sono dedicati a tempo pieno all’enoteca, all’epoca servivamo solo salumi e

formaggi, poi è stato ristrutturato il vecchio camino e ricavate le stanze per la cucina.

 

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Mentre stiamo parlando, sopra le nostre teste campeggiano sospese nel vuoto, le

istallazioni ideate per il 2019. Negli anni passati abbiamo ammirato vecchie

trottole, robot, mega-racchette da ping pong, tonni giganti ecc. ecc. Quest’anno

è di scena il “ciclismo”, bici d’epoca, intere, smontate  e riassemblate in maniera

artistica, sellini… veri e stilizzati, ruote, maglie da corsa vintage e per finire… un

enorme sellino realizzato dai Fratelli Cinquini di Viareggio (Carristi del Carnevale).

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Chiediamo a Michele di spiegarci meglio come nasce il suo Champagne “BASETTA”, e lui

ci fa cenno di seguirlo. Arrivati in quella, che più che una cantina, sembra una piccola

cattedrale, il silenzio è palpabile, centinaia, anzi migliaia di bottiglie riposano e maturano sotto

l’occhio attento dei termometri che garantiscono temperatura – umidità in maniera costante.

 

Enoteca Marcucci, Pietrasanta, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani, Michele Marcucci, Champagne Basetta

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Versa il suo Basetta e spiega l’origine del nome: tutto nasce per prendere in

giro un giovane amico che portava i basettoni, così furono fatte 600 bottiglie 

con la sua silhouette, da quel momento la produzione non si è più fermata,

anzi siamo arrivati a oltre 2000 bottiglie. Non siamo grandi esperti in campo

di “bollicine”, quello che beviamo stasera è uno Champagne fresco e fruttato,

che si presta al pasteggio ma invita anche a curiosare più a fondo, nel suo bouquet.

 

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Parliamo di Montecatini, di cantine e aziende vinicole, di ristoranti e amici

ristoratori, di pesca e altre cose. Venti minuti trascorsi in compagnia di una

persona speciale, come un amabile Chef de Cave ha condiviso il suo tempo con noi,

nel posto che forse lo appassiona di più, lo abbiamo davvero apprezzato: grazie.

 ✦          ✦          ✦

Ai tavoli dell’Enoteca Marcucci si siedono, mangiano e degustano, personaggi della

cultura, dello sport, moda, arte e spettacolo, soprattutto percepiscono l’empatia che

Michele e il suo staff, nel corso degli anni, sono riusciti  ad avere con i propri clienti.

Una magia che ha stregato Paul Smith, Fernando Botero, Giorgio Armani, Gene Wilder,

Carlo Vanzina, Andrea Bocelli, e ancora una lista infinita di personaggi che hanno

varcato la soglia di questo “enjoiment place” situato all’interno di un antico palazzo

rinascimentale. Vi raccontiamo con le immagini la nostra cena. Prenotate sempre.

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Uovo in camicia con Porri fritti

 

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Pecorini delle colline Toscane con Miele di spiaggia, Noci e Marmellata di Arancia amara.

 

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“Alle Boe” – Pinot nero selezionato dall’Enoteca Marcucci

 

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Polpo di scoglio al Rosmarino

 

Seppioline di Viareggio con Fagioli “schiaccioni” di Pietrasanta alla Salvia

 

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Gelato appena fatto con Latte di Capra e Tortino al Cioccolato con Crema Inglese

 

Michele può essere orgoglioso dell’aver creato, insieme ai propri familiari, un

locale divenuto punto di riferimento per chi apprezza l’arte dello stare insieme,

accompagnata dagli ingredienti più indispensabili e appaganti, come cibo e buon bere.


Registi di una cantina armata di tremila etichette al servizio di una cucina priva di orpelli,

volutamente semplice, perché in Toscana non c’è bisogno di altro, i prodotti sono un

“tesoro inestimabile”, contano sulla freschezza delle materie prime, il cibo fa soltanto da

spalla a bottiglie che partono da poche decine, fino ad arrivare a diverse migliaia di euro.


All’eccellenza si giunge grazie a qualità inavvertibili come gentilezza d’animo, umanità e amore

per il proprio lavoro. Ai molti… (fortunatamente per noi, tantissimi), che giudicano l’Enoteca

Marcucci, solo ed esclusivamente dal prezzo di quello che è passato nel loro piatto, rispondo

con una citazione dello scrittore, musicista, pittore e fotografo italiano, Andrea De Carlo:

“Non esiste una qualità che non abbia un costo,

più bella e rara è la qualità, più alto è il costo”

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L’Enoteca Marcucci

Via Garbaldi 40  Pietrasanta (LU)

Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

0584791962


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