RISTORO della Fattoria di PETROGNANO
Lasciarsi alle spalle i 38 gradi che soffocano la pianura e arrampicarsi tra le colline di Collodi e San Gennaro è già metà della magia. Il trucco? Infilarsi lassù per cena un secondo dopo il tramonto, quando il caldo molla la presa e l'aria cambia di colpo. La destinazione è il Ristoro della Fattoria di Petrognano, il nostro rifugio personale quando cerchiamo quel mix imbattibile tra aria buona e cucina schietta. Perché alla fine lassù ci si va per respirare, ma diciamocelo: ci si va soprattutto per mettere le gambe sotto al tavolo.

Il posto ha una sua poesia selvaggia, senza troppe pose. Si mangia all'aperto, praticamente coi piedi sui pietroni dell'aia, proprio davanti alla cantina dove nascono il loro vino e il loro olio, in un clima rilassato che ti fa sentire subito a casa. Alle spalle, l'imponenza seicentesca della Villa dei Conti Gambaro fa da fondale a un panorama che ti riconcilia col mondo.



Se d'estate è una benedizione contro la canicola, d'inverno ti infila in una sala rustica in pietra con il camino a fare compagnia e un lucernario sopra la testa: quando fuori piove e l'acqua picchia sul vetro, è uno spettacolo.

La sala interna con il camino
Mentre studi il menù spuntano davanti dei crostini al pomodoro, un benvenuto spontaneo per farti testare subito l'olio di casa. La carta parla chiaro fin dalle prime righe. Ci trovi tutti i pilastri del territorio, dall'antipasto della fattoria al crudo della Garfagnana con la pasta fritta, fino ai pici all'aglione, ma noi ci siamo lasciati tentare d'istinto: sui primi siamo andati dritti su dei tordelli lucchesi al ragù spinti e generosi, alternati alla freschezza delle tagliatelle con crema di zucchine e burrata e alla grinta delle linguine con baccalà e porri.

CROSTINI AL POMODORO (Piatto di benvenuto)

TORDELLI LUCCHESI AL RAGÙ

TAGLIATELLE CON CREMA DI ZUCCHINE E BURRATA

LINGUINE CON BACCALÀ E PORRI
Capitolo vino: in carta non mancano bottiglie più impegnative, ma noi siamo andati sul loro Colline Lucchesi Rosso 2023. Risultato? Fresco, schietto, si beveva che era un piacere. Talmente tanto che ne sono uscite due bottiglie piazzate dritte nel nostro bagagliaio prima di ripartire.

Sui secondi abbiamo fatto un bel giro tra brace e tegame. Ignorate con un pizzico di sofferenza la tagliata e la porchetta, ci siamo buttati su un galletto alla griglia con le sue patate al forno, un pollo alla cacciatora morbido da sciogliersi e un vero pezzo da novanta della tradizione locale: le rovelline lucchesi. A bilanciare il tutto, uno sformato di carote e zenzero più defilato, delicato e per niente banale.

GALLETTO ALLA GRIGLIA CON PATATE AL FORNO

POLLO ALLA CACCIATORA CON VERDURE AL FORNO

ROVELLINE LUCCHESI CON VERDURE AL FORNO

SFORMATO DI CAROTE E ZENZERO
Per il finale abbiamo snobbato i classici d'ordinanza, niente cantucci e vin santo o il solito tiramisù, puntando su un semifreddo ai cantucci e una torta pere e cioccolato. Due colpi secchi per chiudere in bellezza.

SEMIFREDDO AI CANTUCCI - TORTA DI PERE E CIOCCOLATO
Poi, quando la cena finisce, fuori è notte pesta e ti avvii alla macchina, basta fare il gesto di alzare la testa: duecento metri sopra di te, la chiesa di Petrognano tutta illuminata taglia il buio e ti regala un'ultima sorpresa.
Insomma, il Ristoro della Fattoria di Petrognano è un posto facile, vero, dove non serve mettersi in tiro: un tavolo fuori, un calice pieno... e una maledetta voglia di non tornare più a casa.

LA CHIESA DI PETROGNANO
Orari di Apertura
- Lunedì e Martedì: Chiuso (salvo festivi o aperture straordinarie)
- Mercoledì: 19:30 – 22:30 (solo cena)
- Giovedì: 19:30 – 22:30 (solo cena)
- Venerdì: 19:30 – 22:30 (solo cena)
- Sabato: 12:30 – 14:30 e 19:30 – 22:30 (pranzo e cena)
- Domenica: 12:30 – 14:30 e 19:30 – 22:30 (pranzo e cena)
RISTORO DELLA FATTORIA DI PETROGNANO
- Via Petrognano, 13, 55012 Capannori LU
IL LOCALE È STATO VISITATO IL 25 GIUGNO 2026. EVENTUALI VARIAZIONI SUCCESSIVE POTREBBERO NON ESSERE RIPORTATE NELLA NOSTRA DESCRIZIONE.





