IL GIARDINO DEL BAGATTO
L’entrata del Giardino del Bagatto è piccola e discreta, si affaccia sul corso principale, un angolo che rischi di non vedere se non ci presti attenzione. Eppure basta un passo dentro per capire che qui succede qualcosa di speciale.

“Il Bagatto” è un nome curioso, un po’ misterioso, colui che nei tarocchi inizia, mescola le carte e crea dal niente, proprio come succede qui. Alessandro, mezzo polacco e mezzo siciliano, una combinazione curiosa, potrebbe tranquillamente essere lui il Bagatto: disponibile, simpatico, prende gli ordini, torna ai fornelli e crea piatti che colpiscono. Con lui, Elena, di queste parti, lo supporta in cucina con naturalezza. Insieme formano una piccola squadra precisa, dove tutto procede con calma e senza fretta, così i piatti escono tutti al momento e questo può rendere l’attesa un po’ più lunga, ma ne vale la pena.

La prima sala ha il soffitto con volte in mattoni antichi, il pavimento di cementine e una parete in pietra che dà carattere all’ambiente. Appena entrati, sulla destra si trova la piccola cucina-postazione: un mini banco dove Alessandro ed Elena lavorano fianco a fianco, quasi a vista. Da lì esce ogni piatto.


La sala più grande apre lo sguardo alle travi e alle mezzane sospese sopra la testa. È piccola, ma ha un fascino tutto suo. Poltroncine in pelle, comode ed eleganti, invitano a sedersi e restare. Il verde caldo delle pareti, insieme alle luci cucite su misura, rende l’ambiente leggero, mentre i condotti in rame, oltre a essere pratici, aggiungono un tocco scenografico. Un posto dove fermarsi senza fretta e respirare.



Il locale conta non più di una ventina di posti, un dettaglio che rende tutto più raccolto e intimo e permette di curare ogni piatto con attenzione; per questo è consigliabile prenotare, così da garantirsi il tavolo perfetto. Tra le opzioni, ci sono proposte vegetariane e vegane, pensate con la stessa cura e fantasia dei piatti “classici”. La cucina è genuina e curiosa, con sapori mediterranei, perfettamente in linea con lo stile del duo in cucina: semplice, diretto, ma pieno di sorprese.
Dopo l’entrée, (di cui ricordo solo i ceci come ingrediente, ma anche quanto fossero buoni), si comincia con un piccolo scrigno caldo e profumato, lo Sformatino al Tartufo con Fonduta di Parmigiano. Le Polentine grigliate con Cavolfiore mantecato alle Alghe, Cipolle in Agro e Olive regalano un equilibrio di gran gusto. Tra gli altri antipasti, Sarde in Saor e Zuppa Confit o Polpettine di Nduia su Crema di Bufala e Olio al Basilico.


SFORMATINO AL TARTUFO CON FONDUTA DI PARMIGIANO

POLENTINE GRIGLIATE CON CAVOLFIORE MANTECATO ALLE ALGHE, CIPOLLE IN AGRO E OLIVE
Ai primi non abbiamo saputo resistere… e li abbiamo ordinati tutti: la pasta fresca fatta in casa rende ancora più irresistibili le Tagliatelle al Sugo di Bardiccio, rustiche e aromatiche, le Orecchiette Broccoli e Capperi con Salsa di Raperosse e Habanero, le Busiate con Melanzane, Spada e Menta, e infine i Tortelli ripieni di Castagne e Mallegato con Burro e Olio al Rosmarino, intensi e confortanti.

TAGLIATELLE AL SUGO DI BARDICCIO

ORECCHIETTE BROCCOLI E CAPPERI CON SALSE DI RAPEROSSE E HABANERO

BUSIATE MELANZANE, SPADA E MENTA

TORTELLI RIPIENI DI CASTAGNE E MALLEGATO CON BURRO E OLIO AL ROSMARINO
Carta dei vini che va in giro per l'Italia, ci sono delle bottiglie importanti e altre etichette con un gran rapporto qualità-prezzo. Per la nostra cena abbiamo scelto un vino per niente banale: la Malvasia "NERA" di Terre di Còcomo, subito capace di catturare la nostra attenzione per la sua particolarità: è l’unico vino prodotto a Buggiano. Come racconta l’etichetta, la sua “piccola vigna” regala un vino giovane e super naturale, che in bocca scorre morbido e succoso.

MALVASIA "NERA" TERRE DI COCOMO - 2023
Dolce e corposa la Lombata di Cervo con Funghi e Crema di Patate allo Zafferano, ancora nei secondi, questa volta un piatto di pesce, Polpo alla Luciana che arriva morbido e saporito, con un bel sugo che ti chiede il pane. In carta anche una Tagliata di Pannicolo con Senape e Chimichurri e una Lonza di Suino farcita con Pere, Noci e Soppressata, ma qui ogni scelta sembra buona.

LOMBATA DI CERVO CON FUNGHI E CREMA DI PATATE ALLO ZAFFERANO
Dopo i secondi, la pancia è soddisfatta ma la curiosità è ancora sveglia, e non è stato possibile resistere ai Dolci. Finale per niente scontato: ogni proposta è un piccolo colpo di scena. Cremosa lussuria per la Mousse al Caffè con Caramello e Mandorle, l'altra scelta una Torta di Nocciole, Cioccolato e Lamponi, e infine il Budino di Yogurt e Mirtilli. L’unica opzione rimasta fuori è stata la più classica: i Cantucci della Papessa con Vin Santo, che comunque garantiscono sempre dolcezza e tradizione.

MOUSSE AL CAFFÈ CON CARAMELLO E MANDORLE

TORTA DI NOCCIOLE, CIOOCOLATO E LAMPONI

BUDINO DI YOGURT E MIRTILLI
Insomma... il Bagatto è una nicchia accogliente, un rifugio in miniatura con due persone che si muovono insieme e mettono carattere in ogni piatto. La cucina prova cose nuove senza esagerare e convince sempre. Alla fine te ne vai con la sensazione di aver scoperto qualcosa di vero, uno di quei posti da segnare subito in agenda.
Il Giardino del Bagatto
- Corso Indipendenza, 144, 51011 Borgo A Buggiano PT
IL LOCALE È STATO VISITATO IL 1 NOVEBRE 2025. EVENTUALI VARIAZIONI SUCCESSIVE POTREBBERO NON ESSERE RIPORTATE NELLA NOSTRA DESCRIZIONE.






