CASA E CILIEGIE - Loro Ciuffenna
Non ci arrivi per caso. La strada sale tra ulivi, boschi e campi, qualche curva e sei fuori dal traffico. Il navigatore lavora bene, il telefono ogni tanto si distrae, ma si arriva senza problemi. Sercognano è una frazione sopra Loro Ciuffenna (AR), nel punto dove Valdarno e Casentino si incontrano: tra vigne di Chianti Rufina e boschi che profumano di funghi. Un posto che vale il tragitto.
A un certo punto, sulla strada, un cartello in legno discreto, quasi timido, ti indica la via. Casa e Ciliegie però è più in là, in fondo a una sterrata che si fa largo tra il verde e il silenzio.

Quando finalmente ci arrivi, capisci. Una casa in pietra, quattro tavoli, il ruscello che scorre piano lì accanto e l’orto proprio a due passi dal gazebo. Intorno, un ampio spazio verde dove i bambini possono giocare liberi, mentre gli adulti si concedono il ritmo lento della cena.

D’estate si mangia fuori, sotto una struttura in legno sobria, immersi nei suoni leggeri dell’acqua e della natura.


Roberta e Michele qui ci vivono, per scelta. Hanno lasciato i ritmi veloci altrove e si sono presi il tempo della campagna, creando un punto di riferimento autentico per chi vive la filosofia Slow Food. Attorno a questa scelta hanno costruito una cucina essenziale, fatta di materie prime locali o selvatiche, raccolte nei boschi o fornite da piccole aziende etiche della zona. Il menù fisso cambia ogni settimana e segue le stagioni; c’è sempre un’opzione vegetariana, e tutto ruota intorno agli ingredienti e a chi li coltiva o alleva.

Il pane lo fanno in casa, con grani antichi e pasta madre. La carta dei vini è una selezione curata di etichette regionali, tutte biologiche, coerente con l’idea di fondo: semplicità, rispetto, verità.

La tarte tatin di lattuga era leggera, quasi timida, con il caprino morbido che faceva il suo senza strafare. Le olive aggiungevano un po’ di sapore, ma per me mancava un po’ di sostanza. La misticanza dell’orto invece portava quel tocco fresco che non guasta mai. Curioso l’abbinamento di barbabietole, fragole, farinaccio e aceto di miele: ma funziona. Dolce e terroso, con quel croccante del farinaccio che sorprende. Tra i piatti assaggiati, le linguine al limone mi hanno colpito in modo particolare: avevano quel profumo che ti resta in testa, con il finocchietto e le acciughe a fare da spalla giusta. Le briciole davano spinta. Sapore deciso per il cinghiale in porchetta, perfetto con le bietole a smorzare un po’ e l’elicriso che aggiungeva quel profumo in più senza esagerare. Le frittelle di zucchine erano leggere e morbide, fritte come si deve. Cetriolo e yogurt regalavano quella botta fresca che ci voleva.

TARTE TATIN DI LATTUGA, CAPRINO, OLIVE E MISTICANZA DELL'ORTO

LINGUINE DEL PASTIFICIO FABBRI, LIMONE, FINOCCHIETTO, ACCIUGHE, BRICIOLE

CINGHIALE IN PORCHETTA, ELICRISO, BIETOLE

FRITTELLE DI ZUCCHINE, ERBE AROMATICHE, CETRIOLI, YOGURT
In un’azienda agricola come questa, i dolci sono semplici e fatti con quello che dà la terra. Sapori puliti e ingredienti freschi.
C’era un sorbetto alle more di gelso, con un biscotto alle mandorle e un po’ di panna. Poi un tortino di nocciole e limone, con un gelato alla mandorla fatto col latte di capra. Infine, una panna cotta addensata con agar agar, semplice semplice, con lamponi freschi sopra.

SORBETTO ALLE MORE DI GELSO CON BISCOTTO ALLE MANDORLE E PANNA

TORTINO DI NOCCIOLE E LIMONE, GELATO DI MANDORLA (FATTO CON IL LATTE DI CAPRA)

PANNA COTTA (ADDENSATA CON AGAR AGAR) E LAMPONI FRESCHI
Casa e Ciliegie è uno di quei posti che ti fanno venir voglia di mollare tutto e piantare pomodori. Perché qui si sta bene davvero, senza sforzo. Poi torni giù, riaccendi il telefono e riparti. Ma per un attimo hai creduto che rallentare fosse possibile. E ti era pure piaciuto.


CASA E CILIEGIE
- Via Poggio a Ronco, 52024 LORO CIUFFENNA AR
IL LOCALE È STATO VISITATO IL 13 GIUGNO 2025. EVENTUALI VARIAZIONI SUCCESSIVE POTREBBERO NON ESSERE RIPORTATE NELLA NOSTRA DESCRIZIONE.




