La Pentolaccia dai Cecchi – Ponte Buggianese

La Pentolaccia dai Cecchi

A poco a poco, le vecchie trattorie di una volta,  stanno cedendo il passo a ristoranti, sempre

più spesso…  senz’anima, prodotti copia-incolla importati da altri stati, siamo dispiaciuti di

questo perché insieme a loro, se ne va anche la nostra cultura gastronomica. In Toscana però

siamo messi bene, possiamo ancora approfittare di questi luoghi dove si mangia come a casa.

Perciò… quando il richiamo dei piatti della mamma (o per alcuni della nonna) si fa sentire

nella testa e nello stomaco come l’urlo di Tarzan… serve una trattoria di quelle “di sostanza”,

con pochi orpelli, diciamo… tutta polpa!

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Siamo in località Albinatico (Ponte Buggianese), la “Pentolaccia dei Cecchi” di Guido e Paola,

si trova proprio di fianco alla chiesa del paese, 6 anni di gestione per la famiglia Cecchi che

propone una cucina di tradizione, come una volta, e a prezzi di una volta.

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L’abbiamo chiamato il giorno prima per prenotare: “Guido! Che ci fai di buono per domani?

Si voleva venire a pranzo da te! ” Lui… ”che volete mangiare?”  Noi… “che hai preparato?

Lui… “Se volete mangiare qualcosa di particolare ditemelo… di pronto non c’è mai niente,

cuciniamo a seconda della spesa che facciamo la mattina e quello che offre il mercato… e la

stagione, Noi… ”va bene Guido… ci va benissimo quello che farai, non preoccuparti ”.


L’interno è spartano, sia negli arredi che nello spirito, nessuna concessione all’eleganza,

regna soltanto una calda atmosfera casereccia.

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Qui non c’è il menù… è narrato a voce con modi schietti e pochi salamelecchi, e anche

il tu è d’obbligo, e chi te lo da è un oste simpatico, istrionico, dalla stazza e dalle mani

robuste, spesso appoggiate sul tavolo, ma solo se gli starete simpatici.

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Le numerose foto alle pareti, racchiudono un pezzo sicuramente importante della vita

e della carriera di Guido, (Guidino per gli amici) come ex driver.

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Ricordi della carriera di Guido, come ex driver


Ci siamo dilungati anche troppo, questi non sono posti per farcire Instagram o per

incontrare quello o quell’altra, qui si viene per mangiare, e dagli sguardi un pò storti

che ci piovono addosso, capiamo subito che è meglio nascondere il telefono e cominciare

a fare sul serio.

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Penne al Ragù

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Spaghetti all’Amatriciana

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Penne all’Arrabbiata

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Coniglio e Pollo in umido con le Olive

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Cotoletta alla Milanese

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Spezzatino con le Olive

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Scamerita alla griglia

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Piselli al Prosciutto e Erbette

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Patate fritte

Siamo al tavolo in compagnia di Alberto, Sara, e delle loro bimbe, Allegra e Viola, sono loro

che ci hanno indicato questa trattoria, che conoscevamo già … ma nella vecchia gestione. Ci

hanno parlato anche di una mitica “Carbonara“, uno dei motivi per cui dovremo tornare.


I dolci,  ci è sembrato di intuire, essere sotto la giurisdizione della Signora Paola, da oggi

soprannominata.. La signora dei dolci freschissimi“.  Ignari del rischio che potevamo correre

gli abbiamo chiesto: “Paola… i dolci li fate voi?”  Con lo sguardo di chi è indecisa se prenderti

a schiaffi o spiegarti le cose, ci ha risposto: ” Certo… conosco solo un modo di fare i dolci, si

prende il latte, le uova, la farina..” appurato che ha scelto la seconda risposta, dobbiamo

assolutamente informarvi… gusterete un Crème Caramel che vi porterà vicinissimo alla

commozione, provare per credere.

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Paola con i suoi freschissimi dolci

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Crème Caramel (che ve lo dico a fare…)

La Pentolaccia dei Cecchi, Mangiare a manovella

Tiramisù

Spesso queste trattorie sono descritte come “posti da camionisti”, (veri conoscitori del buon

mangiare) ma sono proprio questi luoghi “veraci”, che alla fine raccontano la verità della

nostra tradizione, in tutta la sua semplicità e schiettezza. Per comprendere con pienezza

l’anima di questi luoghi, dovrete avvicinarvi con fare leggero e propensi allo sberleffo, pronti

a sorvolare se la perfezione culinaria non è stata raggiunta, ricordate sempre che mangiare,

sarà l’unica cosa di cui non potrete fare a meno… siatene felici, sempre. Mentre voi riflettete

…noi prendiamo il caffè. A presto

Spesso descritte come “posti da camionisti”, (veri conoscitori del buon mangiare) queste trattorie veraci, raccontano la nostra tradizione in tutta la sua semplicità e schiettezza.


Spesso descritte come “posti da camionisti”, (veri conoscitori del buon mangiare) queste trattorie veraci, raccontano la nostra tradizione in tutta la sua semplicità e schiettezza.

Trattoria La Pentolaccia dai Cecchi

Via Porrione, 119, Ponte Buggianese – PT


Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

3405835923

 


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L’Osteria di Angelo – Pieve a Nievole

L’Osteria di Angelo

 

Messi o Ronaldo? Se avessi bisogno di consigli per giocare a calcio, probabilmente suonerei

il campanello di casa loro.  Se mi occorresse un libro, dove cercarlo se non nell’assortimento

di una grande libreria? Idem per i chiodi in ferramenta e le sigarette dal tabaccaio. Stesso

ragionamento per la carne, se avessi voglia di mangiare una bella fiorentina o gustare dei

salumi e degli insaccati fatti come Dio comanda, dove trovarli se non in un ristorante gestito

direttamente da macellai che lavorano, trattano, e maneggiano ciccia da quasi 50 anni?

Macelleria Papini, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

La Macellaeria Papini a Pieve a Nievole (PT)

Era il 1971, quando è nata la Macelleria Papini, in quegli anni nelle cucine Italiane

trionfava la “panna”, i menù dei ristoranti iniziavano quasi tutti con il “Cocktail di

Gamberetti”, i primi erano sempre le “Penne alla polpa di Granchio“, “Farfalle mare

e monti”, “Tagliatelle paglia e fieno”, ecc. ecc. Forse Angelo e la sua famiglia, non

immaginavano neanche lontanamente che un giorno avrebbero servito ai suoi clienti,

piatti così diversi da quelli proposti in  quel periodo, soprattutto in un locale tutto suo.


Nel 2017, Samuele ha aperto, proprio dietro la macelleria, un piccolo ristorante

molto accogliente e ben curato, un locale dall’atmosfera familiare dove si può

degustare tutti i prodotti della sua Macelleria.

Samuele Papini, Osteria di Angelo, Mangiare a manovella

Samuele Papini nella sua Macelleria

L’Osteria di Angelo non è un ristorante con macelleria… bensì una macelleria

con ristorante, tant’è che fino ad una certa ora si può accedere al locale, passando

direttamente per la macelleria. Più comoda è l’entrata principale anche perché

dotata di un parcheggio piuttosto grande, da via Empolese prendete per Via delle

Cantarelle e girate nella prima traversa a sinistra… siete praticamente arrivati.

Macelleria Papini, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Pochi scalini e ci troviamo di fronte all’entrata, lo spazio esterno, preziosissimo nella

bella stagione, appare elegante, minimale e riservato.

L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

L’entrata dell’Osteria

Anche l’interno si presenta con arredi semplici, moderni ma senza nessuna

ridondanza per tavoli e mise en place, insieme al bianco, il vinaccia delle pareti

richiama il colore del vino e dell’uva matura, avvolgente, elegante, corposo.

Spesso, complicare, è più facile che semplificare… invece.


L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Osteria di Angelo, Pieve a nievole, Mangiare a manovella

Osteria di Angelo, Pieve a nievole, Mangiare a manovella

Prestate grande attenzione alla lavagna del “fuori menù” che è appesa alla parete,

perché i piatti scritti con quel gessetto leggero sono importanti e stuzzicanti al pari

di quelli del Menù che trovate al tavolo.


Veniamo al sodo… cucina toscana come incipit generale, non assaggiare i salumi

e gli insaccati del “Papini”, potrebbe risultare “blasfemo”, quindi, neanche a dirlo:

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Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Tagliere dell’Osteria ( Culatello cotto al Tartufo, Sbriciolona, Soppressata, Prosciutto, Crostini con Salsiccia, Pancetta, Pecorino Toscano, Crostini di Carne, crostini con la salsiccia, Carciofi sott’olio e Melanzana piccante )

 

L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a Manovella, Sandro Verdiani

Sapori notevoli per tutti i prodotti del tagliere, personalmente mi alzo in piedi

e regalo 15 minuti di applausi per il Culatello cotto al Tartufo. I complimenti per

le Melanzane piccanti non sono stati da meno e sono finiti soltanto quando è

arrivato il “BIS”. Tra le altre voci spicca una Tartare di Manzo, oppure una

Scamorza fatta al forno con il Prosciutto, delle Bruschette alla SalsicciaLardo

Cavolo nero e Prosciutto croccante – Fagioli, oppure Pecorino Radicchio e Pinoli.


Il Pacchero dell’Osteria al Ragù di vitello e Funghi Porcini, è un piatto ad

elevatissimo livello di soddisfazione culinaria, degno compare, un toscano

doc da sempre plurimedagliato: Maccheroni di pasta fresca con Ragù di

Cinta Senese. In carta anche dei Pici Cacio e Pepe, Tordelli Lucchesi al Ragù,

Tagliatelle ai Funghi porcini.

L'Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Pacchero dell’Osteria (Ragù di vitello e Funghi Porcini)

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Maccheroni di Pasta fresca al Ragù di Cinta senese


Ci siamo affidati ad un rosso, un Sangiovese in purezza, IGT della Fattoria

Dianella dei Conti Passerin d’Entrèves: Il matto delle Giuncaie.

Sorprendente il rapporto qualità-prezzo per un vino destinato a veder crescere

la sua fama nel giro di poco tempo. Affinato in legno francese per un anno,

questo rosso dai profumi intensi e raffinati ha spostato la nostra attenzione

verso questa azienda che non conoscevamo. Si respira un aria poetica intorno

ai vini creati da Francesco e Veronica, ispirati dai sonetti di Renato Fucini

siamo impazienti di assaggiare anche “Le veglie di Neri“, “Sereno e Nuvole“,

All’Aria Aperta” e “Dolci Ricordi“.

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IL MATTO DELLE GIUNCAIE  2015 – IGT – Fattoria DIANELLA


Semplicità anche nelle proposte dei “secondi”, sostantivo imprescindibile, in

un luogo dove la qualità delle materie prime si fa  priorità assoluta.

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Bistecca alla Fiorentina

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Filetto alla Griglia

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Bistecca di Maiale con Verza “rifatta”

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Filetto di Manzo al “Chianti” con cipolla toscana caramellata

 

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Cinghiale in umido con Olive

 

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Carciofi fritti e Fagioli cannellini

 

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Patate al forno e Funghi porcini fritti


Per finire…

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Vogliamo sapere qualcosa di più da Samuele, e lui, nonostante l’ora e la giornata

di lavoro alle spalle, si presta ad un piccolo interrogatorio amichevole (Grazie).

Vi racconto una cosa che mi è rimasta impressa e che, secondo me, fa trasparire

la passione che questa famiglia mette in questo lavoro.

Gli rammento la bontà delle sue Salsicce e lui sorride…”sai, mio padre (Angelo)

è geloso degli ingredienti, mi dice sempre”, ricordati che le salsicce e le altre

cose che facciamo noi, se fanno tornare i clienti soddisfatti, vuol dire che va

bene così, ingredienti, dosi e lavorazioni, quindi non cambiare mai niente,

per nessun motivo, porta tutto sempre dentro di te.” 


A volte ci chiedono come si fa a riconoscere una carne buona, da una meno

buona, la risposta, sembrerà scontata, ma è avere una macelleria di fiducia.

Il vostro macellaio vi dirà da dove proviene, dove viene macellata, la frollatura,

insomma… solo una filiera certificata e sicura garantirà la qualità della vostra “ciccia”.


Osteria di Angelo, Pieve a Nievole, Mangiare a manovella

Ricordate che… la Carne, è meglio mangiarla buona una volta a settimana,

che tutti i giorni cattiva!


L’Osteria di Angelo

Via Empolese, 52

Pieve a Nievole (PT)


Per chiamare clicca sul numero sotto 👇

057281452


CHIUSO

Mercoledi e Domenica


 

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Trattoria da RUGGERO – Firenze

Trattoria da Ruggero 

 

Arista di maiale al forno… alta… favolosa… bella… calda…

succosa… squisita… tenera… grassa e dorata al punto giusto.

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

L’entrata della Trattoria da Ruggero in Via Senese a Firenze

 

Questa iconica fetta di carne, cucinata da un milione di anni nello stesso posto, nello

stesso modo, dalle stesse persone, avrà il potere di trasportarvi in un’altra epoca,

crederete che il Sushi sia stato solo un brutto sogno… e vi sveglierete seduti al tavolo

della Trattoria Da Ruggero.

 

Dove si trova

Per godere di questo materno abbraccio gastronomico, che vi riconcilierà con la “vera”

cucina Toscana, dovete andare a Firenze, in Via Senese al numero 89/R.

Non lontana dal centro ma abbastanza defilata dal turismo di massa, la trattoria si trova

a poche centinaia di metri da Porta Romana, vi consigliamo di parcheggiare in modo

sicuro perché i vigili passano, e quando passano… fanno il loro lavoro.

Ovviamente, questi posti “ad alto livello di autenticità”, li scopri soltanto sotto indicazione

di “gente del posto”, nel nostro caso siamo stati fortunati, perché Andrea e Viola, non

ci hanno soltanto consigliato, ma hanno pure cenato insieme a noi.

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L’entrata è tanto angusta quanto rassicurante, varcata la soglia sfiori il  banco-vetrina

carico di prodotti, Salumi, Formaggi, Verdure e Dolci.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Verdiani Sandro

 

Il locale

Non è stato troppo difficile indovinare quale tavolo che ci hanno riservato, perché è

l’unico vuoto, chiaramente super-mega-arci-straprenotato giorni prima, impossibile

agire diversamente, credeteci. Tutto quello che devi, e speri di trovare in una vera

trattoria c’è: accoglienza cordiale e oste sorridente, tavoli in legno, tovaglie a quadri,

bottiglie di vino, quadri un pò kitsch, e il classico “trofeo di caccia” appeso alla parete…

in questo caso una fierissima testa di cervo, lassù dall’alto, a godersi, ogni sera, la

poesia che regala questa istituzione Fiorentina, aperta nel 1980 da Ruggero Corsi.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

 

Mentre guardo la clientela fatta più che altro da clienti “consolidati”, respiro l’aria

domenicale della famiglia anni 70. Nel frattempo arrivano due “crostini neri” ai

fegatini e l’attenzione si sposta tutta nel mio piatto… caldi…  illegali!  Per i più affamati,

una sicurezza:  il “Misto Toscano”.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

“Crostini neri” tipici Toscani

Il menù parla chiaro: qui si fa un onesta e genuina cucina Toscana, quella di “nutrizione”,

dove non c’è pretenziosità ma si bada di molto alla sostanza. Riccardo, si prende cura

che tutto questo succeda nel migliore dei modi.

 

Trattoria da RUGGERO, Riccardo Corsi, Mangiare a manovella, Firenze

Riccardo Corsi

 

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Per confermare e onorare al meglio le nostre tradizioni ci fidiamo di un piatto povero

della nostra cucina, la Farinata di cavolo Nero. Nella scelta anche Ribollita, Pappa al

PomodoroTortellini in brodo, Zuppa di verdura, Taglierini ai Porcini o al Tartufo

bianco, Tortelli di Patata al Ragù, Spaghetti alla carrettiera, Pici strisciati e

Maccheroncini all’Amatriciana.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Farinata di Cavolo nero

 

Ci sono diverse etichette Toscane per quanto riguarda la cantina, ma se volete un

consiglio scegliete il vino della casa, la proprietà (Paola Corsi) produce nella zona di

Mercatale Val di Pesa un bel Chianti Classico DOCG di tutto rispetto… il “Roger”.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Scegliere il secondo da “Ruggero” è complicato, ci sono dei must che non andrebbero

mai saltati. Quello per cui siamo venuti stasera è l’Arista al forno, ma nel menù,

rigorosamente scritto a mano, ci sono delle vere icone della Toscanità. Bollito misto

(cimalino – lingua – zampa – costoline) con Salsa verde, Braciola della casa con

mangiatutto, Trippa alla Fiorentina, Stracotto con Patate,  Roastbeef, Pollo arrosto

con Patate, Salsicce alla griglia con Fagioli, Piccione, Lombatina di Vitella, Bistecca

alla Fiorentina, Cappelle di Porcini e Fegato di Vitella.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Arista di Maiale al forno

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

 

Ad accompagnare i secondi, vere e proprie “cornici pregiate”. Porcini trifolati, Spinaci

saltati, Fagioli sgranati, …mangiatutto e all’Uccelletto, Composta di Verdura, Patate

arrosto, …alla contadina e Insalata mista. Per noi, Carciofi e Patate.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Carciofi al tegame

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Patate arrosto

La cucina è diventata spettacolo, i cuochi passano più tempo nei programmi televisivi

che dietro ai fornelli. In un epoca dove si si cerca l’impiattamento per Instagram, non è

facile rimanere legato alle tradizioni. Da Ruggero invece si fa solo quello che si riesce a

fare bene, e da molto tempo. Le Mele cotte e il Crème Caramel, così come il Tiramisù o

la Torta di Mele sono freschissimi e regalano sapori quasi dispersi nel tempo. Una volta

scelto, quando abbiamo capito che ognuno di noi avrebbe voluto assaggiare il dolce

dell’altro, abbiamo alzato lo sguardo ma… Ivan, aveva già capito e trovato la soluzione.

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

 

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Crème Caramel

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Tiramisù

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Mele cotte

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Torta di Mele

  🔸 ________________________   🔸  ________________________ 🔸

 Due piccole salette dall’atmosfera autentica e amichevole, in cui troverete piatti cucinati

con prodotti di stagione, che variano a seconda del tempo, l’unica cosa che non cambia

mai, da 4o anni a questa parte… è l’anima.  God Save Ruggero

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

Trattoria da Ruggero, Firenze, Mangiare a manovella, Sandro Verdiani

 

Trattoria da RUGGERO

Via Senese 89/R   FIRENZE

CHIUSO MARTEDI e MERCOLEDI


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055220542


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Da Demè – Pietrasanta

Da Demè

Dobbiamo la segnalazione di questa trattoria d’altri tempi a Viola Montanelli

e Virginia Babbini, ormai le loro dritte sono una sicurezza per la nostra guida.


Siamo in Vallecchia, una minuscola frazione nel comune di Pietrasanta, provincia di

Lucca. Da Demè non è un locale nel senso tradizionale del termine, ma una vera e propria

istituzione, i suoi tordelli sono conosciuti anche su Marte. Ve lo diciamo subito, questa

Osteria-Bar-Pizzeria-Trattoria, piacerà tanto ai nonni, meno alle persone di mezza età, e

pochissimo ai giovani, quindi da difendere e proporre l’uso e consumo solo a veri cultori.


Da Demè, Mangiare a manovella, Tordelli, Pietrasanta, Lucca


All’entrata troviamo Luigi, il figlio di Demetrio che con un sorriso ci indica

il nostro tavolo, fortuna avevamo prenotato perché la sala si è poi riempita.

Capiamo subito che non ci sono smancerie, i modi sono sbrigativi e gentili

si, ma necessariamente asciutti,  in questi posti si viene per mangiare, non per

fare dei “discorsi”, prima c’è da servire le persone, dopo semmai si chiacchiera.

Siamo nella sala più grande, la veranda che in estate diventa “cabrio” per godere il

fresco della sera. In fondo, all’interno, c’è la parte più poetica, una stanza “nonna style”

dove ama soffermarsi la clientela più affezionata. L’ultima stanza è quella del bar.

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta

La veranda

L’apparecchiatura è spartana, (non la chiamo Mise en Place, Luigi non gradirebbe)

 e non cercate il menù perché non c’è… sotto il coprimacchia di carta c’è però

l’immancabile tovaglia a quadri e, questo ci tranquillizza come la coperta di Linus.

Da Demè, Mangiare a manovella, Tordelli, Pietrasanta, Lucca

“ANTIPASTO NE VOLETE ?”  Vogliamo tutto!

 Lardo, Capocollo, Biroldo, Sanguinaccio o Mallegato, o come lo

volete chiamare, Prosciutto, Salame, Salamino, Salsiccia, Sottaceti,

Olive,  Cipollotti. Pizza per Gino che, devo dire, era veramente ottima.

Caraffa di vino della casa e l’arbitro fischia l’inizio della partita.

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta, Tordelli

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta, Tordelli

Che strano, pensate… sto mangiando le cose più semplici del mondo, nel locale

più semplice del mondo, e sto bene perché mi sento a casa, tavole così non

tradiscono, ti riportano alle origini, non imbrogliano e non intortano… nutrono.


Mentre Luigi toglie i piatti dell’antipasto, chiedo con tono ironico, se sono “avanzati”

dei tordelli. NON LO SO!  VADO A VEDERE… scatta la risata generale che sta a

significare: tordelli per due. Chiediamo più info, e ci racconta che non c’è una vera e

propria ricetta per i tordelli, semplicemente perché ogni dieci chilometri viene

usato un modo di prepararli diverso dall’altro. Quelli fatti in casa, dice Luigi, li

riconosci perché vengono chiusi con la forchetta oppure con qualcosa di simile.

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta, Tordelli

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta, Tordelli

Tordelli di Demè…   la felicità è questa cosa qui.


Da Demè è lo specchio di una Versilia genuina ed autentica, dal 1975 fino ad oggi, la

storia si ripete con una ritualità che merita grande rispetto. Ambiguo, come ogni luogo

divino, intriso di storia è frequentato da tutti, perché tutti, sono trattati allo stesso modo.

✷  ✷  ✷  ✷ ✷

Non crediate che si mangi solo Tordelli…   rinomate sono anche le

paste fatte in casa come le Lasagne (funghi o ragù), i Maccheroni e i

Cannelloni alle verdure. Non potete mai alzarvi dal tavolo senza aver assaggiato

la Rosticciana in umido con le olive… grandi sapori, da leccarsi i baffi.

Stratosferiche le Cozze ripiene e la Trippa. Per gli appassionati (come Tania)

c’è il Baccalà alla Livornese e solo su prenotazione, Pollo e Coniglio fritti.

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta, Tordelli

Rosticciana in umido con le Olive


Per quanto riguarda la fame, potrebbe anche bastare, ma la ghiottoneria non è

sufficientemente appagata, quindi chiedo: “che Dolci avete?” Abbiamo il

Dessert Versilia…  SBAMM !!! Tutte le volte faccio la stessa

faccia di Anton Egò, quando assaggia quel boccone di “Ratatouille”.

Vi voglio bene! (giuro che gliel’ho detto davvero) Lo sapevo, lo sapevo… in

un posto così non poteva non esserci. “Luigi, quali gusti? Rum e Whisky!

Vada per il Rum.    Me… felice ❤️   Fantastica anche la Torta di mele.

Per  Tania Caffè, io invece, come se non bastasse, mi faccio intenerire da un

Ponce fumante appena arrivato sul tavolo accanto… e non resisto. (tanto ormai)

Da Demè, Mangiare a manovella, Dessert versilia

Dessert Versilia al RUM

 

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta,

Torta di Mele e Ponce

Ci alziamo per pagare e, di fronte al bar, seduti come a casa a guardare la tele,

troviamo Demetrio e la moglie Giulia,  lei ha addosso ancora il grembiule,

dopo il lavoro in cucina, si sta rilassando. Mi sento in colpa, ma la tentazione di

parlare con loro è troppo forte, e con una banalissima scusa sul tempo, attacco

bottone. Mi rincuoro subito perché Giulia parla volentieri, ci racconta dei suoi

piatti e il volto le si illumina: “Facciamo circa 12 mila tordelli a settimana.

Demetrio aggiunge: “la gente viene per mangiare i tordelli, a me per esempio,

piacciono di più i maccheroni… e l’avete mai sentite le lasagne? “ Non andremmo

più via, ma Gino la mattina ha scuola e ci separa da casa un’oretta di strada.

  ❊   ❊   ❊

Vogliamo pubblicamente ringraziare Luigi, Demetrio e Giulia per l’accoglienza

e per le “parole  in più” che hanno reso la nostra serata, un po’ più speciale… Da Demè.

Da Demè, Mangiare a manovella, Pietrasanta, Osteria


Da Demè

Via Provinciale, 183  Pietrasanta (LU)


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0584757011


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La Peppina – Pizzeria

Questa storica pizzeria nata come “Botteghina e Tabacchi”, si trova in

località Santomoro, distante circa sette chilometri dalla Città di Pistoia.

Se possedete una Limousine e una Smart, optate per la seconda, perché il

parcheggio privato c’è, ed è proprio li davanti, ma nel fine settimana trovare

posto è improbabile come il F.C. Santomoro che vince la Champions League.

La Peppina, Pizzeria, Mangiare a manovella, Santomoro, Pistoia, PizzaLa Peppina, Pizzeria, Mangiare a manovella, Santomoro, Pistoia, Pizza

Becchiamo una serata pressoché perfetta, dopo il pienone

del sabato,  e prima dei 170 prenotati di fine anno. Il menù, a

meno che non avete richieste personali, è praticamente fisso.

La Peppina, Pizzeria, Mangiare a manovella, Santomoro, Pistoia, Pizza

Affettati, sottoli, coccole fritte, formaggi, schiacciate, focaccine 

e vassoi di pizze a trancio, e vassoi…  vassoi…  vassoi… e vassoi di tutti i gusti,

margherita, rucola, salsiccia, prosciutto cotto, cipolla, zucchine… e poi come

viene… come ve la portano… voi pensate a muovere le ganasce… perché loro ne portano…

ne portano, e ne portano ancora… finché stremati, non sarete voi a dire “BASTA”!!!!!

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Spegnete Masterchef, dimenticate impasti eterei, lievitazioni

perfette e cotture precisissime… sarebbe imprudente pensare a bramosie

gastronomiche, qui dal 1928, si pensa a curare soprattutto, l’appetito.

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Siccome eravamo soltanto strapieni… hanno pensato bene di

farci assaggiare degli  Spaghetti al Vino rosso (una padellata)

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“La goliardia, è lo spirito che anima gli avventori della Peppina,

in cui all’appetito si accompagna la ricerca dell’ironia e il piacere dello

stare insieme. I prezzi sono popolari e “l’autenticità del posto”… è gratis.

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L’ambiente è rustico e informale, fatevi gioiosi e sedete a tavola

con piglio giocoso e disimpegnato, la Peppina è come l’abbraccio

della nonna, amorevole e festoso. Il servizio è amichevole, dal fare

rapido e senza fronzoli, “affidatevi” …solo così scoprirete un buon

posto per passare una serata tranquilla in compagnia. La clientela della

Peppina è affezionata e variopinta, inutile consultare TripAdvisor, troverete

chi la decanta come “migliore dell’universo” e chi “non ci metterò più

piede”, la verità è una sola… dovete provare di persona, come sempre.

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Ringraziamo di cuore tutta la combriccola della Peppina… Graziano

e Brunero per l’ospitalità, per gli spaghetti e per aver conservato per

quattro generazioni, un pezzo così “vero” di storia della nostra  provincia.

“in Italia è attuale solo il passato”  ( A. Palazzeschi)

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Pizzeria LA PEPPINA

Via Casetta di Santomoro 176 , PT


CHIUSO MARTEDI

Per chiamare CLICCA sul numero

057343218


🚗 per arrivarci  CLICCA QUI

 


Salotto del Vino e del Verde – Montecarlo

Nel lontano 2018… sotto il cielo dell’antico villaggio di Montecarlo

di Lucca, accadeva che, come ogni anno nel mese di Settembre, Continua a leggere..

cos’è assolutamente

Cose da mangiare e da bere, ma anche luoghi

o situazioni che per noi rappresentano un

riferimento. Siamo liberi da “sponsor” quindi

scegliamo ciò che piace a noi, felici nel farlo… 

ma senza nessuna pretesa di infallibilità.


Nonna Idelfa – Montecatini Terme

NONNA IDELFA

” Due strade divergevano in un bosco ed io…  io presi la meno battuta, questo

  ha fatto tutta la differenza” ( R.Frost ).      Per una sera lasciatevi tentare da un Continua a leggere..