SEMEL – Firenze

C’è un luogo della città che si anima molto prima degli altri.

Mentre tutto il centro storico è illuminato dai lampioni che donano quell’atmosfera rossastra, nel quartiere di  S. Ambrogio si inizia a lavorare.

Semel, Firenze, Mangiare a manovella, Tania Boccia, Sandro Verdiani, Panini, Street food

Tutti si muovono con cassette di frutta e di verdura, e il vociare cresce

con il passare dei minuti. Siamo a Firenze, zona mercato, un luogo che

si accende di odori, colori, suoni, che diventa patrimonio materiale e umano

della città. Girottolando, passa quasi inosservato un piccolo sporto, dal

quale si intravede una panchetta e una bacheca strapiena di calici di vino

appoggiati, ognuno sotto il suo numero, fanno da scenografia le numerose

persone con dei  cartocci in mano che si assiepano tutt’intorno alla porticina.

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Naturalmente incuriositi seguiamo la fila e ci accorgiamo

di essere arrivati da “Semel”, e che quindi, tra pochi

minuti mangeremo uno dei panini più sfiziosi di Firenze.

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Questi semellini, sono proprio dei panini leggeri e soffici che vengono

serviti caldi con “imbottiture” particolarmente ghiotte. Puoi trovarli

ripieni alla carne di ciuco, di cervo; oppure con acciughe, puntarelle e

arance fino ad arrivare a farciture di gnudi sulla papera o tortelli.

 

I gusti dei panini puoi leggerli sulle lavagnette davanti al

bancone e chiederle ai due proprietari eleganti, simpatici e garbati.

 

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Per accompagnare il delizioso “semel” viene proposto il

famoso “bicchierino” di vino rosso della casa che, come

illustra la lavagna, essendo ottimo non contiene solfiti.

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In alternativa c’è la birra, la Tassoni, oppure  “l’acqua del sindaco” che non si

paga.  C’è una scritta che dice: a casa ci si nutre con i piatti rassicuranti della

tradizione, da Semel si viene per fare un’esperienza…  direi che c’hanno proprio

ragione. Firenze può essere davvero soddisfatta di questa piccola e gustosa realtà.


Semel

Piazza Lorenzo Ghiberti, 44

FIRENZE


 

 

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3 commenti

  1. Di Tania Boccia, thank you for your blog post.Really thank you! Awesome.

  2. non vedo l’ora di andare a provare questi panini, grazie mille ancora di darci queste dritte!!!

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